Il Tirreno

Versilia

Addio a Valter Ghiselli La sua azione politica sempre e solo a sinistra

di Donatella Francesconi
Addio a Valter Ghiselli La sua azione politica sempre e solo a sinistra

È stato segretario del Pci e dei Ds, oltre che consigliere Domani alle 15 la cerimonia laica alla Croce Verde

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VIAREGGIO. «Ora c’è l’assemblea a Roma, con Pisapia...si riparte...». Ciao, Valter. Che al cronista incontrato a fine giugno consegnavi quella voglia di sinistra che ti accendeva gli occhi. Valter Ghiselli, 66 anni compiuti a giugno, ci ha lasciati ieri. Da qualche settimana era ricoverato all’ospedale di Livorno dove era stato sottoposto ad un intervento chirurgico importante. Lascia la moglie, Wanda Pezzi, due figli, gli amati nipoti.

Ghiselli ha attraversato tutta la vita politica e sociale della città, sempre schierato a sinistra. Segretario della Federazione giovanile comunista prima e del Partito comunista poi, era stato anche responsabile di Confesercenti agli albori dell’associazione di categoria in città. Presidente del Centro Congressi e consigliere comunale da capogruppo di Democratici di sinistra (Ds) con l’amministrazione di Marco Marcucci, al quale lo legava un rapporto profondo, dei Ds Ghiselli era stato segretario. Dopo la fine di quella esperienza aveva lasciato al politica attiva per occuparsi del patronato Acai (l'Associazione cristiana artigiani italiani). Un’esperienza sul terreno del sociale che l’aveva portato, alle amministrative 2013, a candidarsi sindaco con la lista “Insieme per cambiare” per puntare il dito sulle tante emergenze dei meno abbienti tra i viareggini: «La situazione del sociale fa tremare i polsi», era il suo intervento in un dibattito tra candidati.

Nella giornata di oggi la salma di Ghiselli sarà portata alla Croce Verde di Viareggio che si occupa dell’ultimo saluto, con la cerimonia laica fissata per domani alle 15 alla sede di via Garibaldi. Da lì, poi, la sepoltura al cimitero comunale. «Dal 1968 in poi ho fatto con Valter un lungo percorso», sono le parole commosse della presidente della Croce Verde, Carla Vivoli: «Poi Valter si è allontanato dalla politica perché lui era l’uomo vero della politica. Uno che non ci ha mai guadagnato niente, ma che aveva un grande sogno: fare rinascere la parte della sinistra italiana della quale oggi vi è un grande bisogno».

A nome di Articolo1-Mdp Fabrizio Manfredi, scrive: «Con Valter perdiamo un uomo di grande intelligenza e di straordinarie passioni, che ha dedicato la propria vita all'impegno per gli altri ed alla costruzione di un mondo migliore oltre che a dispensare amore, affetto ed attenzioni alle persone care. Alla carissima moglie Wanda , ai figli, ai nipoti, vadano il nostro più grande abbraccio e le nostre più sentite e partecipate condoglianze». Luca Poletti oggi siede sui banchi del consiglio da capogruppo del Pd ed è anche presidente della Fondazione Ds della Versilia: «Ciao, Valter. Ci mancherai. Per l’impegno, per l’intelligenza, la grande sensibilità e per il lavoro tenace di costruzione di una società nuova, per l’emancipazione dei lavoratori, delle comunità locali e dei soggetti più svantaggiati. Valter Lo si ricorda anche per l’impegno a creare una politica concreta, in grado di rispondere ai bisogni ed alle domande di cambiamento a partire dalle popolazioni versiliesi. Le doti di grande umanità, altruismo e simpatia completavano la figura di politico atipico con la capacità di ascoltare e agire coerentemente».

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