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il caso 

Piano Acli: permuta aree, dimenticata una società

VIAREGGIO. È una storia tutta da terzo piano del Municipio (settore lavori pubblici). La delibera di cessione aree per completare i lavori del centro commerciale al varignano arriva in commissione,...

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VIAREGGIO. È una storia tutta da terzo piano del Municipio (settore lavori pubblici). La delibera di cessione aree per completare i lavori del centro commerciale al varignano arriva in commissione, viene illustrata dall’assessore Federico Pierucci seduto vicino al tecnico, architetto Giovanni Mugnani, poi la pratica va al voto in consiglio e al presidente della commissione urbanistica, Riccardo Pieraccini, tocca presentare un emendamento. Che Fabrizio Petruzzi, segretario generale del Comune e attuale dirigente al settore lavori pubblici, spiega indicando la necessità di nominare nell’atto tutti i soggetti coinvolti nell’operazione di permuta aree, compresa la “Immobiliare Penelope”, dimenticata nella delibera andata in commissione. E qui l’assessore Pierucci dice una cosa ed il consigliere Pieraccini un’altra. «All’inizio la permuta era Acli/Comune, poi Acli ha creato nel corso degli eventi la Penelope», sostiene Pieraccini. «Il decreto del ministero autorizzava Penelope nel 2007 come soggetto obbligato alla realizzazione», è invece la tesi di Pierucci. Mettere un po’ di ordine nelle pratiche del terzo piano pare un obbligo... (d.f.)



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