Proteste
Non sono ancora pronte le classi-container
Non erano ancora pronte ieri mattina le aule-container, dove quest’anno faranno lezione 28 studenti del liceo Chini di Lido di Camaiore. Troppi iscritti e zero interventi (ad oggi) di ampliamento....
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Non erano ancora pronte ieri mattina le aule-container, dove quest’anno faranno lezione 28 studenti del liceo Chini di Lido di Camaiore. Troppi iscritti e zero interventi (ad oggi) di ampliamento. «Si è cercato, insieme a tutti gli enti locali, di trovare la soluzione migliore per consentire il regolare svolgimento delle lezioni – fa sapere la dirigente Sandra Pecchia (in foto)– senza tuttavia poter identificare locali sufficientemente vicini o adeguati allo svolgimento delle lezioni». La Provincia di Lucca, quindi, a estate inoltrata ha offerto, come soluzione provvisoria, quella delle classi container. Saranno due aule (già piazzate nel cortile della scuola) prefabbricate, dotate di impianti elettrici, di riscaldamento, allacci idrici, servizi igienici, collegamenti a internet, e tutto quanto sia necessario allo svolgimento delle lezioni e che saranno pronte nei prossimi giorni. In attesa che siano pronte, gli studenti (sono una terza e una quinta), come successo ieri, faranno lezione nei laboratori.
Ma già nei prossimi mesi – questo il piano della Provincia di Lucca – l’ente si muoverà per reperire i finanziamenti necessari a interventi di natura strutturale di ampliamento della sede. La Provincia, già lo scorso anno scolastico, nell’impossibilità di effettuare interventi strutturali, aveva realizzato un’aula nello spazio che prima apparteneva all’atrio di ingresso, ma il problema delle aule si è ripresentato nel febbraio 2017, alla scadenza delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017/18, che hanno fatto registrare un aumento di classi.
Ma già nei prossimi mesi – questo il piano della Provincia di Lucca – l’ente si muoverà per reperire i finanziamenti necessari a interventi di natura strutturale di ampliamento della sede. La Provincia, già lo scorso anno scolastico, nell’impossibilità di effettuare interventi strutturali, aveva realizzato un’aula nello spazio che prima apparteneva all’atrio di ingresso, ma il problema delle aule si è ripresentato nel febbraio 2017, alla scadenza delle iscrizioni per l’anno scolastico 2017/18, che hanno fatto registrare un aumento di classi.
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