Proteste
Per l’ex Caprice il Comune cerca idee e proposte
di Donatella Francesconi
In pubblicazione il bando per raccogliere manifestazioni di interesse per la concessione
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VIAREGGIO. Offerte cercasi per trasformare l’ex Caprice sulla Terrazza della Repubblica che il Comune darà in concessione, dopo avere acquisito il bene dallo Stato, attraverso il meccanismo del federalismo fiscale. Viareggio è in dissesto e per legge non può mettere in vendita questo tipo di beni. Dunque, il Caprice sarà affidato mediante bando pubblico che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro pubblicherà a breve, una volta raccolte le manifestazioni d’interesse mediante l’avviso che in queste ore approderà all’Albo pretorio. Avviso che è quel “dialogo tecnico” finalizzato, ai sensi dell’articolo 66 del “Codice dei contratti” ad acquisire quelle informazioni utili alla pianificazione ed alla preparazione di una eventuale gara di concessione del bene alo scopo della sua valorizzazione.
Intanto l’avviso di manifestazione di interesse fissa a cosa dovrà essere destinato l’immobile che è stato un pezzo della storia del divertimento notturno a Viareggio: attività commerciali, ricreative, ristorazione e caffetteria a favore dei cittadini e remunerative per investitori privati. Questa la formula scelta per interpretare il pensiero del primo cittadino, il quale da tempo ha messo al centro dell’attività dell’amministrazione la riqualificazione dell’intera area che va dal Centro Congressi Principe di Piemonte all’ex Caprice, lungo quella Terrazza della Repubblica che Mover, società pubblico privata (Comune-Impresa Del Pistoia) ha avuto in dote quando il consiglio comunale, nei mesi scorsi, ha votato le modifiche al contratto tra socio privato ed Ente pubblico. Novembre è il termine che Del Ghingaro si è dato per iniziare i lavori, salvo che non vi siano “impicci” burocratici.
In questi stessi giorni in cui il Comune dà il via alla raccolta delle manifestazioni di interesse per l’ex Caprice, si avvia a definizione l’acquisto del Centro Congressi da parte di Roberto Brunetti (patron della Tirrena Scavi) ed Enrico Bogazzi, imprenditore carrarino nel settore della portualità e dei trasporti commerciali via mare. Centro Congressi che sarà ristrutturato, tra stabilimento balneare ed attività delle sue sale. Un filo unico, insomma, lega il nuovo volto di questa parte di città: «Con la Terrazza rifatta e la Passeggiata tirata a lucido - è il pensiero del sindaco - quei pochi chilometri potranno diventare molto attrattivi ed unici al mondo».
Per essere parte attiva di questa trasformazione l’avviso di manifestazione di interesse è l’occasione giusta. Sapendo che tra gli oggetti della concessione c’è anche la realizzazione degli interventi necessari per la riqualificazione dell'immobile, in conformità alla ipotesi progettuale che sarà oggetto della futura gara. Il tutto a carico del concessionario.
Al momento non c’è ancora una durata massima della concessione. La tempistica, infatti, sarà definita e commisurata al tempo necessario al recupero degli investimenti da parte di chi si aggiudicherà la concessione. Dunque, mano alle idee e alla calcolatrice. Per allegare alla presentazione delle manifestazioni di interesse un “pacchetto” completo degli aspetti di natura urbanistico/architettonica/paesaggistica (recupero, riqualificazione, trasformazione etc.), e di quelli di natura funzionale/gestionale (uso e gestione).
Per farsi avanti con le proposte sarà necessario effettuare sopralluoghi all’immobile, insieme ai tecnici del Comune. Immobile composto da un piano terra suddiviso in alcuni vani a servizio e di un ampio vano pluriuso e porzione di piano seminterraneo a servizi della superficie di circa 580 metri quadrati.
«All’ex Caprice voglio interventi di qualità», va ripetendo in questi giorni il primo cittadino. Ed il bando per la presentazione delle manifestazioni di interesse serve a vagliare come risponde il mercato alla “chiamata” dell’Ente pubblico. All’interno di un contesto di trasformazione di un pezzo importante di città per il quale è previsto - è lo stesso bando a raccontarlo - un progetto generale di riqualificazione dell’intera area della Terrazza della Repubblica, comprendente la riorganizzazione delle aree a parcheggio, la nuova pavimentazione della Terrazza, una diversa distribuzione degli spazi ed aree a verde. E la possibilità, per chi si aggiudicherà la concessione dell’ex Caprice, di avviare con la società che gestisce i parcheggi nella zona (Mover) contatti per acquisire la disponibilità di quest’ultima a valutare la possibilità per il concessionario di utilizzare, a titolo oneroso, la disponibilità di aree a parcheggio adiacenti la struttura da riservare alla clientela.
Intanto l’avviso di manifestazione di interesse fissa a cosa dovrà essere destinato l’immobile che è stato un pezzo della storia del divertimento notturno a Viareggio: attività commerciali, ricreative, ristorazione e caffetteria a favore dei cittadini e remunerative per investitori privati. Questa la formula scelta per interpretare il pensiero del primo cittadino, il quale da tempo ha messo al centro dell’attività dell’amministrazione la riqualificazione dell’intera area che va dal Centro Congressi Principe di Piemonte all’ex Caprice, lungo quella Terrazza della Repubblica che Mover, società pubblico privata (Comune-Impresa Del Pistoia) ha avuto in dote quando il consiglio comunale, nei mesi scorsi, ha votato le modifiche al contratto tra socio privato ed Ente pubblico. Novembre è il termine che Del Ghingaro si è dato per iniziare i lavori, salvo che non vi siano “impicci” burocratici.
In questi stessi giorni in cui il Comune dà il via alla raccolta delle manifestazioni di interesse per l’ex Caprice, si avvia a definizione l’acquisto del Centro Congressi da parte di Roberto Brunetti (patron della Tirrena Scavi) ed Enrico Bogazzi, imprenditore carrarino nel settore della portualità e dei trasporti commerciali via mare. Centro Congressi che sarà ristrutturato, tra stabilimento balneare ed attività delle sue sale. Un filo unico, insomma, lega il nuovo volto di questa parte di città: «Con la Terrazza rifatta e la Passeggiata tirata a lucido - è il pensiero del sindaco - quei pochi chilometri potranno diventare molto attrattivi ed unici al mondo».
Per essere parte attiva di questa trasformazione l’avviso di manifestazione di interesse è l’occasione giusta. Sapendo che tra gli oggetti della concessione c’è anche la realizzazione degli interventi necessari per la riqualificazione dell'immobile, in conformità alla ipotesi progettuale che sarà oggetto della futura gara. Il tutto a carico del concessionario.
Al momento non c’è ancora una durata massima della concessione. La tempistica, infatti, sarà definita e commisurata al tempo necessario al recupero degli investimenti da parte di chi si aggiudicherà la concessione. Dunque, mano alle idee e alla calcolatrice. Per allegare alla presentazione delle manifestazioni di interesse un “pacchetto” completo degli aspetti di natura urbanistico/architettonica/paesaggistica (recupero, riqualificazione, trasformazione etc.), e di quelli di natura funzionale/gestionale (uso e gestione).
Per farsi avanti con le proposte sarà necessario effettuare sopralluoghi all’immobile, insieme ai tecnici del Comune. Immobile composto da un piano terra suddiviso in alcuni vani a servizio e di un ampio vano pluriuso e porzione di piano seminterraneo a servizi della superficie di circa 580 metri quadrati.
«All’ex Caprice voglio interventi di qualità», va ripetendo in questi giorni il primo cittadino. Ed il bando per la presentazione delle manifestazioni di interesse serve a vagliare come risponde il mercato alla “chiamata” dell’Ente pubblico. All’interno di un contesto di trasformazione di un pezzo importante di città per il quale è previsto - è lo stesso bando a raccontarlo - un progetto generale di riqualificazione dell’intera area della Terrazza della Repubblica, comprendente la riorganizzazione delle aree a parcheggio, la nuova pavimentazione della Terrazza, una diversa distribuzione degli spazi ed aree a verde. E la possibilità, per chi si aggiudicherà la concessione dell’ex Caprice, di avviare con la società che gestisce i parcheggi nella zona (Mover) contatti per acquisire la disponibilità di quest’ultima a valutare la possibilità per il concessionario di utilizzare, a titolo oneroso, la disponibilità di aree a parcheggio adiacenti la struttura da riservare alla clientela.
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