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Pd e Rc all’attacco Forza Italia replica ai fendenti della Lega

Pd e Rc all’attacco Forza Italia replica ai fendenti della Lega

PIETRASANTA. «Comprendo il clamore e il senso di incertezza che suscitano le dimissioni di un sindaco: Massimo Mallegni ha deciso di mettersi a disposizione del partito di Forza Italia e dell’intera...

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PIETRASANTA. «Comprendo il clamore e il senso di incertezza che suscitano le dimissioni di un sindaco: Massimo Mallegni ha deciso di mettersi a disposizione del partito di Forza Italia e dell’intera comunità nazionale, ma per farlo non aveva altra scelta che quella annunciata mercoledì». Così Athos Pastechi, portavoce di Forza Italia per Viareggio e Camaiore, interviene sulle dimissioni del sindaco replicando indirettamente al duro comunicato con cui ieri la consigliera regionale della Lega Nord Elisa Montemagni aveva commentato la notizia («personalismi come quello di Mallegni - aveva detto - sono deleteri e rischiano di danneggiare il progetto nazionale che vede il centrodestra unito espugnare le roccaforti storiche della sinistra»). «È indubbio – prosegue l’esponente forzista – che il sindaco Mallegni stava ben operando: ma proprio questo suo lavoro può essere una grande opportunità da replicare su larga scala. Come doveroso, attendiamo le decisioni del presidente Silvio Berlusconi sulla squadra di FI che correrà alle politiche, sperando che fra i “titolari” ci sia anche Mallegni. Ma nel contempo – conclude Pastechi – auspico che anche altre forze nazionali di centrodestra vogliano scommettere su esponenti della nostra Versilia».

Ben diverso ovviamente il commento del Pd. «Le dimissioni di Mallegni non ci sorprendono troppo - scrivono il segretario federale Giuseppe Dati e quello comunale Antonio Orsucci - non avevamo mai creduto che fosse davvero sincero quando diceva “Pietrasanta prima di tutto”. E del resto che in questi due anni abbia fatto di tutto per apparire continuamente sui mezzi di comunicazione, è segno evidente che, prima di tutto, per lui veniva la sovraesposizione mediatica. Probabilmente molti tra coloro che lo hanno votato, pensando che si sarebbe dedicato a Pietrasanta, saranno delusi, si sentiranno un po’ traditi. Vedremo se nei prossimi 20 giorni farà marcia indietro. Ci preoccupa il fatto che per 8 mesi si insedierà un commissario prefettizio. Nella migliore delle ipotesi, si tratterà di un buon amministratore dell’esistente, che rinvierà ogni decisione importante al futuro sindaco. Il Pd si prepara a tornare al governo della città con spirito di unità interna, con la massima apertura alla costruzione di un’alleanza molto ampia».

«Il personalismo impera e la città a cui aveva giurato fedeltà rimane in balia di un commissario - è il giudizio di Pietro Lazzerini, Prc Pietrasanta - lo avevamo detto dal primo giorno: saranno annunci e niente realizzazioni. Detto fatto. Non ci entusiasma il balletto tra chi “chiama” o “non chiama”: la brutta politica della destra pietrasantina è al capolinea e il teatrino sulle poltrone è avvilente. Noi saremo protagonisti tra la gente con la gente, perché non si può usare la carica di sindaco per la campagna elettorale».



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