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Versilia

Da live intimi a mega concerti da 4mila posti Ecco i dati

FORTE DEI MARMI. Un fondo intero di opere recuperate e valorizzate con tre mostre, 30 esposizioni, concerti classici la domenica mattina diventati poi jazz, ma ogni volta con il pienone nella sala...

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FORTE DEI MARMI. Un fondo intero di opere recuperate e valorizzate con tre mostre, 30 esposizioni, concerti classici la domenica mattina diventati poi jazz, ma ogni volta con il pienone nella sala Ugo Ferrario, un sito internet diventato un vero sito e pagine social con video da 600mila visualizzazioni, e infine un calendario di concerti estivi partito con 5.120 ingressi il primo anno, diventati 9mila, poi 12 mila, 19 mila, e infine 29.600 con picchi di 3.900 ingressi in una sera per il concerto dei The Giornalisti. Sono i dati e i ricordi dei cinque anni della Fondazione Bertelli presieduta da Carlo Fontana. Il giornalista Rai, insieme ai membri del suo cda (Matteo Raffaelli, vice-presidente; Cesare Tarabella; Mario Tedeschi; Maria Teresa Puliti che però ieri mancava), ieri, ha fatto un bilancio del mandato. «La peculiarità della Fondazione – spiega – è stata quella di far vivere la villa tutto l’anno e non ci sarebbero stati questi numeri se non avessi puntato anche su eventi invernali».

Come i concerti la domenica mattina, appunto, o la valorizzazione dell’unico patrimonio artistico del Comune, quello dell’artista Arturo Dazzi donato dalla moglie negli anni Ottanta. «Può non piacere quello che abbiamo creato, e a titolo gratuito – spiega –, ma sono contento di lasciare le nostre idee, che spero vengano raccolte». (mel. car.)

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