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Sea ambiente, scelte rinviate al 3 ottobre

Sea ambiente, scelte rinviate al 3 ottobre

VIAREGGIO. Il futuro degli organismi di Sea Ambiente, società oggi a socio unico Reti Ambiente, è rinviato al 3 ottobre. Così ha deciso l’assemblea alla quale ha partecipato Marco Frey, in...

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VIAREGGIO. Il futuro degli organismi di Sea Ambiente, società oggi a socio unico Reti Ambiente, è rinviato al 3 ottobre. Così ha deciso l’assemblea alla quale ha partecipato Marco Frey, in rappresentanza di Reti Ambiente. Sul tavolo d el confronto c’è ancora la questione consiglio di amministrazione (a 5 è stata la proposta del presidente, Fabrizio Miracolo) od amministratore unico come previsto dal decreto Madia che razionalizza le società partecipate degli Enti pubblici in Italia. Il Comune di Viareggio punta al consiglio di amministrazione per Sea Ambiente, così come «concordato», è il puntino sulle “i” messo dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. Deciso a portare a casa il consiglio di amministrazione, all’interno del quale - così da indiscrezioni si sarebbe espresso Frey - Miracolo sarebbe considerato, da Reti Ambiente, incompatibile.

Nessuno lo dichiara apertamente, né in Municipio, né in Sea, ma lo scenario che si profila è quello di un inasprimento dei rapporti tra Reti Ambiente e Viareggio, soprattutto sul fronte che il Pd regionale sostiene ancora con forza: quello dell’ingresso del socio privato in Reti Ambiente. Mediante gara, e con la convinzione che si debba/possa spingere al massimo la raccolta differenziata ma ci sia ugualmente bisogno di quegli impianti di smaltimento la cui gestione sembra che solo i privati possano garantire. Intanto, ieri, in alcune strade della città - sia in periferia che in centro, il servizio raccolta rifiuti c’è stato a singhiozzo(d.f.)

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