La manifestazione
il Comune
Pierucci: atti tutti regolari
Confermata l’attenzione dei carabinieri ma non sull’Ente
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VIAREGGIO. «Per me sono in essere solo in essere solo le convenzioni in seguito a permessi di costruire rilasciati...», risponde l’assessore Federico Pierucci al cronista che fa domande in merito alla validità o meno del cosiddetto Piano attuativo Acli ripreso al Varignano, nel febbraio scorso, attraverso lo strumento della sola Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Altri quesiti sono arrivati, nella riunione di ieri mattina in vista dell’approvazione di un atto di permuta aree - così da permettere al nuovo centro commerciale il completamento con i lavori di installazione della cabina Enel -, dalla capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio: «La convenzione è scaduta e non è stata rinnovata...». A rispondere è stato lo stesso Pierucci: «Le convenzioni erano due: quella tra Comune ed Acli e quella tra Comune, Acli e ministero. Quest’ultima era relativa al finanziamento ed è decaduta perché il finanziamento è stato revocato. Quei terreni hanno un permesso di costruire (Pdc, ndr) rilasciato nel 2012, con inizio lavori previsto per fine maggio 2014. Nell’arco dei tre anni successivi, ovvero nel 2017, i lavori sono iniziati. Non è stato rilasciato nessun atto rispetto a quelli previsti nel 2012 che non sono scaduti, perché entro il triennio la proprietà ha iniziato i lavori. Dunque la Scia è stata rilasciata in continuità».
Ancora Pacilio ha posto la domanda relativa all’attenzione dei carabinieri sull’intervento Acli. Carabinieri che, negli ultimi mesi, hanno acquisito in Municipio - dall’ufficio Suap - fascicoli dell’opera. L’Ente pubblico ha delegato una funzionaria a rispondere alle domande degli inquirenti.
«Non vogliamo neppure sapere perché l’Autorità competente ha preso degli atti», è stata la risposta di Pierucci, con la fianco l’architetto Giovanni Mugnani, oggi responsabile del settore lavori pubblici del Comune, sia pur non nei panni di dirigente. «Quello che so - continua Pierucci - è che i consiglieri comunali possono stare tranquilli nel votare un atto, come quello che andrà alla loro attenzione il 15 settembre, che dal punto di vista tecnico non contiene irregolarità». Nel rispondere ai membri della commissione urbanistica presieduta da Riccardo Pieraccini (lista “Viareggio tornerà bellissima”), l’assessore Pierucci ha poi aggiunto: «Può darsi che sia anche una controversia tra privati che si dovevano insediare nell’area. Ma non è una cosa che riguarda l’ufficio urbanistica del Comune». Controversa tra privati che possa aver dato vita ad un esposto oggi all’attenzione degli inquirenti, così come anticipato dal “Tirreno”, lo scorso 14 luglio.
Al voto, dunque, nel consiglio del 15 settembre andrà la permuta di aree, valutata congrua dagli uffici contabili dell’Ente pubblico, così dal dare il via all’installazione della cabina Enel che servirà il nuovo centro commerciale. La delibera precisa che «le aree oggetto di permuta risultano di pari valore e, conseguentemente, non comportano alcuna spesa per il Comune». Ed inoltre si specifica che «le spese conseguenti all’atto di permuta sono a carico del Consorzio Cooperative Acli, società cooperativa in concordato preventivo». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Ancora Pacilio ha posto la domanda relativa all’attenzione dei carabinieri sull’intervento Acli. Carabinieri che, negli ultimi mesi, hanno acquisito in Municipio - dall’ufficio Suap - fascicoli dell’opera. L’Ente pubblico ha delegato una funzionaria a rispondere alle domande degli inquirenti.
«Non vogliamo neppure sapere perché l’Autorità competente ha preso degli atti», è stata la risposta di Pierucci, con la fianco l’architetto Giovanni Mugnani, oggi responsabile del settore lavori pubblici del Comune, sia pur non nei panni di dirigente. «Quello che so - continua Pierucci - è che i consiglieri comunali possono stare tranquilli nel votare un atto, come quello che andrà alla loro attenzione il 15 settembre, che dal punto di vista tecnico non contiene irregolarità». Nel rispondere ai membri della commissione urbanistica presieduta da Riccardo Pieraccini (lista “Viareggio tornerà bellissima”), l’assessore Pierucci ha poi aggiunto: «Può darsi che sia anche una controversia tra privati che si dovevano insediare nell’area. Ma non è una cosa che riguarda l’ufficio urbanistica del Comune». Controversa tra privati che possa aver dato vita ad un esposto oggi all’attenzione degli inquirenti, così come anticipato dal “Tirreno”, lo scorso 14 luglio.
Al voto, dunque, nel consiglio del 15 settembre andrà la permuta di aree, valutata congrua dagli uffici contabili dell’Ente pubblico, così dal dare il via all’installazione della cabina Enel che servirà il nuovo centro commerciale. La delibera precisa che «le aree oggetto di permuta risultano di pari valore e, conseguentemente, non comportano alcuna spesa per il Comune». Ed inoltre si specifica che «le spese conseguenti all’atto di permuta sono a carico del Consorzio Cooperative Acli, società cooperativa in concordato preventivo». (d.f.)
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