Il Tirreno

Versilia

Vertice Prefettura-Croce Rossa sui profughi in via Sauro

di Donatella Francesconi
Vertice Prefettura-Croce Rossa sui profughi in via Sauro

L’incontro si terrà nei prossimi giorni, a un mese da quando l’associazione ha detto stop al progetto I residenti riuniti in comitato: «Quella casa non può ospitare più di 4-5 persone. Il sindaco ci riceva»

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VIAREGGIO. I residenti di via Sauro non mollano la presa di fonte all’ipotesi dell’accoglienza di una ventina di richiedenti asilo in un’abitazione della Croce Rossa, nella stessa strada. Operazione per la quale l’associazione si era impegnata, nei mesi scorsi, con la Prefettura di Lucca che ha estrema necessità di svuotare la tendopoli, ancor più con l’arrivo del maltempo, e dopo l’ispezione ricevuta dal ministero dell’interno. Alla vigilia di Ferragosto era arrivato il passo indietro della stessa Croce Rossa, dopo la raccolta firme avviata dai cittadini della strada e della zona. «Sin dai primi incontri - è la lettera inviata dalla Croce Rossa, il 10 agosto scorso, a Prefetto, sindaco, assessori al sociale e alla sicurezza, presidente del consiglio comunale e consiglieri tutti - abbiamo fatto presente come la struttura in nostra potenziale disponibilità si trovasse nel centro cittadino e, pertanto, qualora scelta da Prefettura e Comune quale Centro di accoglienza, necessitasse - da parte delle istituzioni tutte - di una “presa in carico” dell’impatto sociale che avrebbe determinato».

La voce dei residenti nella strada che portano ragioni reali - la casa di via Sauro ha un solo bagno e due wc senza neppure un lavabo non è adatta ad ospitare 20-25 persone - ma anche leggende metropolitane (le malattie che i migranti porterebbero, gli adulti che non verrebbero vaccinati e tutto il carico di no all’accoglienza che attraversano l’Italia in lungo ed in largo) è affidata a Roberta Petroni e ad un gruppo di donne decise a dare battaglia. «Il sindaco ha detto di essere per l’accoglienza: quale? Quella in casa di altri? E perché non risponde alle nostre richieste di incontro?».

Di certo c’è che il dilemma accoglienza sì o no nella “viareggina “ di via Sauro, non si è sciolto con la presa di posizione della Croce Rossa il 10 agosto e successivo consiglio comunale, nel corso del quale l’assessore Gabriele Tomei ha confermato lo stop dell’associazione. Perché nei prossimi giorni è già fissato un nuovo incontro a Lucca, tra Croce Rossa e Prefettura retta da Maria Laura Simonetti. La Prefettura ha informato il Comune di Viareggio di questo appuntamento - spiega al “Tirreno” il sindaco Giorgio Del Ghingaro - «ed il Comune sarà presente, per capire cosa accade, attraverso l’assessore Tomei».

Presenti ieri mattina alla conferenza stampa del comitato di via Sauro i consiglieri Maria Pacchini (Lega Nord) e Massimilano Baldini (Movimento cittadini), entrambi intervenuti anche sul bando per l’accoglienza finanziato dal ministero cui Viareggio ha aderito. «Stiamo valutando di impugnarlo». è stato l’annuncio di Baldini. Mentre Pacchini ha posto un’altra questione: «La delibera del 7 luglio prevedeva, ai fini del bando, una “ricognizione” di immobili pubblici e privati da parte del Comune. È stata fatta? E con quali criteri, nel caso?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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