Proteste
Il sindaco: «Sono e sarò per l’accoglienza»
Del Ghingaro sulla vicenda di via Sauro: è una questione su cui il Comune è soltanto spettatore
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VIAREGGIO. «Ho sempre dichiarato che io sono per l’accoglienza: e non mi adeguo, non mi conformo», ribadisce il sindaco Giorgio Del Ghingaro nell’affrontare la questione dell’accoglienza di chi chiede rifugio, asilo in Italia, che tanto fa discutere anche in città. Dove la vicenda del progetto Prefettura/Croce Rossa per l’abitazione in via Sauro sembra ancora tutta aperta. «A me sembra ridicolo che una comunità di oltre sessantamila abitanti non possa accogliere 120/130 migranti». Perché questo è il numero finale destinato a Viareggio, secondo i parametri fissati a livello nazionale. «Certo - continua il primo cittadino - che una cosa sono i migranti ed un’altra i clandestini che delinquono...Ma su questo fronte se la legge “Bossi-Fini” ha lasciato maglie larghe, chi oggi agita lo spettro migranti farebbe meglio a rivolgersi al proprio ex leader, Umberto Bossi».
Altra cosa ancora - Del Ghingaro ci tiene a ribadirlo - «sono le scelte eventualmente calate dall’alto. Ove ve ne fossero per quanto riguarda la città di Viareggio la Prefettura sa che indosso la fascia tricolore e vado in piazza per primo». E qui si colloca il no che Viareggio ha messo sul tavolo della Prefettura quando si è ventilata l’ipotesi di mini-hub (centri di smistamento, che sono cosa diversa dalle strutture per l’accoglienza) in tutti i territori della provincia di Lucca.
Ed infine, la questione di via Sauro. I residenti nella strada dichiarano di aver chiesto un incontro al sindaco e di non essere ancora stati ricevuti, ma neppure di aver avuto una risposta, positiva o negativa che fosse. «Se avessi visto la email lo direi», risponde Del Ghingaro: «Ma io non l’ho vista ancora. Valuterò la questione. Ma tengo a ribadire che per quanto riguarda via Sauro i rapporti sono stati diretti tra Prefettura e Croce Rossa. Al Comune il problema è stato posto quando si è trattato di affrontare il nodo della gestione della eventuale accoglienza. Cosa che l’Ente pubblico non può certo fare. Io, personalmente, ho saputo ufficialmente dalla Prefettura di quale era il confronto con la Croce Rossa circa un mese fa. Quando la ristrutturazione dell’abitazione di via Sauro era già in corso». Se non addirittura terminata, almeno per quanto riguarda l’intervento effettuato fin qui, ovvero la riparazione del tetto.
Infine, la questione spuntata a mo’ di leggenda metropolitana di un uso per accoglienza della ex caserma Mazzini: «Ci sono entrato ed è in condizioni pietosissime», informa il sindaco. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Altra cosa ancora - Del Ghingaro ci tiene a ribadirlo - «sono le scelte eventualmente calate dall’alto. Ove ve ne fossero per quanto riguarda la città di Viareggio la Prefettura sa che indosso la fascia tricolore e vado in piazza per primo». E qui si colloca il no che Viareggio ha messo sul tavolo della Prefettura quando si è ventilata l’ipotesi di mini-hub (centri di smistamento, che sono cosa diversa dalle strutture per l’accoglienza) in tutti i territori della provincia di Lucca.
Ed infine, la questione di via Sauro. I residenti nella strada dichiarano di aver chiesto un incontro al sindaco e di non essere ancora stati ricevuti, ma neppure di aver avuto una risposta, positiva o negativa che fosse. «Se avessi visto la email lo direi», risponde Del Ghingaro: «Ma io non l’ho vista ancora. Valuterò la questione. Ma tengo a ribadire che per quanto riguarda via Sauro i rapporti sono stati diretti tra Prefettura e Croce Rossa. Al Comune il problema è stato posto quando si è trattato di affrontare il nodo della gestione della eventuale accoglienza. Cosa che l’Ente pubblico non può certo fare. Io, personalmente, ho saputo ufficialmente dalla Prefettura di quale era il confronto con la Croce Rossa circa un mese fa. Quando la ristrutturazione dell’abitazione di via Sauro era già in corso». Se non addirittura terminata, almeno per quanto riguarda l’intervento effettuato fin qui, ovvero la riparazione del tetto.
Infine, la questione spuntata a mo’ di leggenda metropolitana di un uso per accoglienza della ex caserma Mazzini: «Ci sono entrato ed è in condizioni pietosissime», informa il sindaco. (d.f.)
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