Il Tirreno

Versilia

Migliaia di case senz’acqua per ore

di Matteo Tuccini
Migliaia di case senz’acqua per ore

Guasto all’impianto che rifornisce 30.000 persone in città

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VIAREGGIO. Svegliarsi la mattina con i rubinetti di casa a secco. Non proprio il massimo, per chi ha l’ottimo vizio di sciaquarsi subito il volto per cominciare bene la giornata. Per non parlare del resto: lavarsi il corpo e i denti. Le sane abitudini, almeno per chi ce le ha.

Ieri migliaia di case, locali e negozi di Viareggio si sono ritrovati all’alba senz’acqua. «Che cosa è successo? Hanno tolto l’acqua?», ci si domandava sui social e al cellulare. Con circa 900 chiamate al numero della società idrica Gaia, a sua volta impegnata a contattare gli utenti con un messaggio registrato. In realtà si è trattato di un guasto all’acquedotto: in particolare a uno dei tubi che pompano l’acqua dall’impianto di Frati, nel Comune di Camaiore. Che rifornisce, tra le altre, 30.000 persone solo a Viareggio. Per la precisione in centro e nei quartieri Marco Polo, Migliarina e Terminetto.

Fatto sta che partire dalle prime ore del mattino i rubinetti, soprattutto del centro città, hanno cominciato a non funzionare più. I disagi maggiori sono stati per chi abita ai piani superiori, dove ovviamente l’acqua ha fatto subito più fatica ad arrivare. Nel frattempo è scattato l’intervento dei tecnici di Gaia che hanno cercato di riparare la falla, ripompando acqua nelle abitazioni. Secondo quanto riferisce Gaia, che aveva allertato anche il Comune nell’idea di intervenire con le autobotti se fosse stato necessario, l’emergenza è passata tra le 13 e le 14. Quindi prima del termine delle 18 inizialmente previsto.

«Il guasto è avvenuto durante la notte – afferma Gaia in una nota – fin dalle 4 del mattino i tecnici di Gaia si sono attivati per intervenire a seguito di un’anomalia riscontrata nel Campo Pozzi Frati, nel Comune di Camaiore, uno dei principali sistemi acquedottistici gestiti da Gaia (serve 80.000 utenze in totale in Versilia, ndr). Nelle prime ore di ieri mattina sono iniziate le manovre sui pozzi alla ricerca del guasto, con l’obiettivo di limitare al minimo il numero di abitanti coinvolti dalla possibile mancanza di acqua o di abbassamenti di pressione. Che in totale, avrebbero potuto essere fino a 30.000. Durante la mattina parte di Viareggio, soprattutto la zona centro nord, è rimasta effettivamente a secco. L’acqua è mancata prima ai piani alti e poi anche agli altri, fino a circa le ore 13. Quando i tecnici sono riusciti a far ripartire il servizio e a consentire di nuovo il riempimento del serbatoio. Il guasto è stato causato da una rottura a una tubazione, cioè un connettore sotterraneo nel centro di pompaggio».

In seguito a questo guasto Gaia – prosegue il comunicato – «ha provveduto, tra le 9,30 e le 10, ad attivare la procedura interna di emergenza, inoltrando chiamate vocali di allerta su tutti i numeri di telefono degli utenti, disponibili nel proprio database, risultati residenti nel Comune di Viareggio. Attraverso questa campagna telefonica sono state contattate più di 21mila utenze, impostando 3 tentativi di chiamata in caso di mancata risposta. Invece il numero emergenze e guasti 800234567 di Gaia, che ricordiamo è gratuito ed attivo 24 ore su 24, ha ricevuto, in entrata, circa 900 telefonate».

@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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