Sicurezza
Pugno duro del Comune contro le verande abusive
di Cesare Bonifazi
Undici attività sono risultate irregolari e sono scattate le ordinanze del sindaco Se non verranno rispettate entro una settimana ci saranno gli sgomberi
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VIAREGGIO . Undici locali nel mirino dell’amministrazione. Si tratta di attività in tutta Viareggio che occupano abusivamente il suolo pubblico. Questo significa che le attività commerciali eccedono la concessione di suolo pubblico oppure non l’hanno del tutto. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha già firmato le prime tre ordinanze che dispongono la rimozione di tavoli, sedie e quant’altro ecceda dallo spazio dato in concessione, pena lo sgombero coatto e la chiusura del locale. Quindi tutti gli abusi dovranno rientrare o gli arredi verranno portati via.
Le prime ad essere colpite saranno tre attività che si trovano sulla Passeggiata a cui verranno notificate domani le ordinanze di rimozione. A pioggia arriveranno anche agli altri otto, un po’ alla volta in ordine di quantità di suolo pubblico occupato abusivamente. In cima alla lista ci sono il ristorante il Sarago in piazza Campioni (che nei giorni scorsi aveva già messo le fioriere ed era rientrato nei limiti stabiliti), il fast food Manhattan e il bar Balena (che però ha già ottemperato all’ordinanza prima che gli venisse notificata). Le altre ditte sono la Rodangelo srl in via Coppino civico 80-82, il Caffè della Strega in piazza Pacini, il bar Avenue in via Mazzini, la Modicana in via San Francesco, la pensione Quattro Assi in via Leonardo Da Vinci, il Caffè Meschi e la pizzeria Da Tamara in via Fratti e l’enoteca Kairos in via San Francesco. Dal momento della notifica dell’ordinanza il proprietario ha 7 giorni di tempo per ottemperare a quanto richiesto, oltre il quale provvederà il Comune con gli operai del cantiere (e con Sea). Gli arredi rimossi verranno messi in capannoni di proprietà comunale che si trovano nell’immediata periferia per 60 giorni.
Quando saranno passati i due mesi senza che sia stata pagata la multa, non sarà più possibile che vengano restituiti e entreranno a far parte del patrimonio comunale. Non solo, dal settimo giorno scatterà anche la chiusura dell’esercizio per un minimo di 5 giorni o comunque finché non verrà saldato quanto dovuto per lo sgombero eseguito dal Comune.
Ad oggi, le ordinanze previste sono in tutto undici e riguardano locali che occupano abusivamente suolo pubblico in maniera permanente, tutti già accertati dalla polizia municipale: si va da un massimo di 99 metri quadrati ad un minimo di 8 metri quadrati. Alcuni si trovano in Passeggiata, altri nel centro cittadino o lungo via Coppino. Tutti, indistintamente, hanno già ricevuto una o più sanzioni. Le ordinanze di sgombero e conseguente chiusura partiranno dagli esercizi che occupano abusivamente maggiore superficie. Non ci saranno sconti neanche per quelle attività che di solito aumentano il numero di coperti, mettendo tavoli in più lungo il perimetro della concessione e li ritirano al momento della chiusura: per questi sono previsti controlli più stringenti nel corso del fine settimana. Anche per loro scatteranno le ordinanze di sgombero: nel caso risultino “abusivi” a due controlli, si vedranno recapitare la stessa lettera e potranno incorrere nello sgombero coatto e nella chiusura temporanea.
«Un provvedimento che arriva dopo reiterati avvisi e svariate multe – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro - la lotta all’abusivismo passa anche e soprattutto dal rispetto delle regole. Ci sono e valgono per tutti: per chi occupa abusivamente suolo pubblico ma anche per chi non paga quanto dovuto». «Il rispetto della legalità è al primo posto per questa Amministrazione – conclude il primo cittadino – chi occupa abusivamente o chi non paga arreca sia un danno al Comune che a tutti quelli, e sono tanti, che sono in regola».
Le prime ad essere colpite saranno tre attività che si trovano sulla Passeggiata a cui verranno notificate domani le ordinanze di rimozione. A pioggia arriveranno anche agli altri otto, un po’ alla volta in ordine di quantità di suolo pubblico occupato abusivamente. In cima alla lista ci sono il ristorante il Sarago in piazza Campioni (che nei giorni scorsi aveva già messo le fioriere ed era rientrato nei limiti stabiliti), il fast food Manhattan e il bar Balena (che però ha già ottemperato all’ordinanza prima che gli venisse notificata). Le altre ditte sono la Rodangelo srl in via Coppino civico 80-82, il Caffè della Strega in piazza Pacini, il bar Avenue in via Mazzini, la Modicana in via San Francesco, la pensione Quattro Assi in via Leonardo Da Vinci, il Caffè Meschi e la pizzeria Da Tamara in via Fratti e l’enoteca Kairos in via San Francesco. Dal momento della notifica dell’ordinanza il proprietario ha 7 giorni di tempo per ottemperare a quanto richiesto, oltre il quale provvederà il Comune con gli operai del cantiere (e con Sea). Gli arredi rimossi verranno messi in capannoni di proprietà comunale che si trovano nell’immediata periferia per 60 giorni.
Quando saranno passati i due mesi senza che sia stata pagata la multa, non sarà più possibile che vengano restituiti e entreranno a far parte del patrimonio comunale. Non solo, dal settimo giorno scatterà anche la chiusura dell’esercizio per un minimo di 5 giorni o comunque finché non verrà saldato quanto dovuto per lo sgombero eseguito dal Comune.
Ad oggi, le ordinanze previste sono in tutto undici e riguardano locali che occupano abusivamente suolo pubblico in maniera permanente, tutti già accertati dalla polizia municipale: si va da un massimo di 99 metri quadrati ad un minimo di 8 metri quadrati. Alcuni si trovano in Passeggiata, altri nel centro cittadino o lungo via Coppino. Tutti, indistintamente, hanno già ricevuto una o più sanzioni. Le ordinanze di sgombero e conseguente chiusura partiranno dagli esercizi che occupano abusivamente maggiore superficie. Non ci saranno sconti neanche per quelle attività che di solito aumentano il numero di coperti, mettendo tavoli in più lungo il perimetro della concessione e li ritirano al momento della chiusura: per questi sono previsti controlli più stringenti nel corso del fine settimana. Anche per loro scatteranno le ordinanze di sgombero: nel caso risultino “abusivi” a due controlli, si vedranno recapitare la stessa lettera e potranno incorrere nello sgombero coatto e nella chiusura temporanea.
«Un provvedimento che arriva dopo reiterati avvisi e svariate multe – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro - la lotta all’abusivismo passa anche e soprattutto dal rispetto delle regole. Ci sono e valgono per tutti: per chi occupa abusivamente suolo pubblico ma anche per chi non paga quanto dovuto». «Il rispetto della legalità è al primo posto per questa Amministrazione – conclude il primo cittadino – chi occupa abusivamente o chi non paga arreca sia un danno al Comune che a tutti quelli, e sono tanti, che sono in regola».
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