La manifestazione
In arrivo multe per i passi carrabili
Soltanto 1500 le concessioni evase finora dalla Municipale di Massarosa
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MASSAROSA. Giro di vite sui passi carrabili. Dopo una polemica durata oltre un anno, ai cittadini massarosesi viene chiesto di regolarizzare i propri passi. Chi non lo fa si prende una multa. Nessuna eccezione o sconto. I vigili faranno sorveglianza a tappetto su tutto il territorio, con il tempo dovuto, per far rispettare l’ordinanza del sindaco.
«Nei normali controlli della Municipale – spiega il sindaco Franco Mungai – è previsto che vengano fatte le ispezioni sul rispetto della norma. Se verranno trovate delle irregolarità – continua – ci saranno anche le sanzioni».
E, mentre alcuni residenti hanno presentato domanda, in molti ancora sono “latitanti”. La comandante della Municipale, Francesca Papàsogli, è quindi incaricata anche di controllare le situazioni fuori regola. Nel frattempo il Comando ha ricevuto oltre duemila domande per mettersi in regola con il passo, di queste circa 1500 sono già state evase.
Ma ancora ne mancano molte: si calcola che siano in tutto oltre 3mila i passi in tutto il territorio comunale. Soltanto la metà quindi ha rispettato l’ordinanza comunale. Gli altri ancora no. Si tratta di cittadini che hanno un accesso sulla strada pubblica e a cui l’amministrazione ha chiesto di fare domanda per l’autorizzazione al passaggio secondo l’articolo 22 del codice della strada. Nel comune, fino allo scorso anno, erano circa 250 su circa 3. 500 contati dall’ente.
Sono compresi anche quelli sulla Sarzanese che godono di un regime speciale ma a tempo limitato.
Fino ad ottobre il Comune di Massarosa ha stipulato una convenzione con la Provincia per svolgere le pratiche di verifica della conformità dei passi carrai al codice della strada: l’istruttoria amministrativa, le misurazioni tecniche e i rilievi che consentiranno di velocizzare le procedure di rilascio del nulla-osta della Provincia nonché della successiva autorizzazione al cittadino da parte del Comune.
E devono pagare 30 euro di più rispetto a quelli che hanno il passo sulle strade comunali: 85 euro di autorizzazione più due marche da bollo 16 euro più 30 euro per i passi su strade provinciali o statali. I cittadini delle strade provinciali e statali devono sborsare quindi 147 euro.
(cbm)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Nei normali controlli della Municipale – spiega il sindaco Franco Mungai – è previsto che vengano fatte le ispezioni sul rispetto della norma. Se verranno trovate delle irregolarità – continua – ci saranno anche le sanzioni».
E, mentre alcuni residenti hanno presentato domanda, in molti ancora sono “latitanti”. La comandante della Municipale, Francesca Papàsogli, è quindi incaricata anche di controllare le situazioni fuori regola. Nel frattempo il Comando ha ricevuto oltre duemila domande per mettersi in regola con il passo, di queste circa 1500 sono già state evase.
Ma ancora ne mancano molte: si calcola che siano in tutto oltre 3mila i passi in tutto il territorio comunale. Soltanto la metà quindi ha rispettato l’ordinanza comunale. Gli altri ancora no. Si tratta di cittadini che hanno un accesso sulla strada pubblica e a cui l’amministrazione ha chiesto di fare domanda per l’autorizzazione al passaggio secondo l’articolo 22 del codice della strada. Nel comune, fino allo scorso anno, erano circa 250 su circa 3. 500 contati dall’ente.
Sono compresi anche quelli sulla Sarzanese che godono di un regime speciale ma a tempo limitato.
Fino ad ottobre il Comune di Massarosa ha stipulato una convenzione con la Provincia per svolgere le pratiche di verifica della conformità dei passi carrai al codice della strada: l’istruttoria amministrativa, le misurazioni tecniche e i rilievi che consentiranno di velocizzare le procedure di rilascio del nulla-osta della Provincia nonché della successiva autorizzazione al cittadino da parte del Comune.
E devono pagare 30 euro di più rispetto a quelli che hanno il passo sulle strade comunali: 85 euro di autorizzazione più due marche da bollo 16 euro più 30 euro per i passi su strade provinciali o statali. I cittadini delle strade provinciali e statali devono sborsare quindi 147 euro.
(cbm)
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