Sicurezza
caso trasporto per la desiata
Domenici: mai accusato il sindaco
La consigliera dem: «Non ho detto che la sua è un’attività illecita»
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SERAVEZZA. «Io non accuso e non ho accusato nessuno, men che mai il sindaco “di aver portato avanti un’attività illecita”». La consigliera Sonia Domenici, attualmente seduta nei banchi della minoranza di Seravezza, precisa il suo intervento di lunedì in consiglio comunale anche in relazione al nostro articolo uscito martedì 5 settembre. «Ho semplicemente esercitato – dice – la mia funzione di consigliere comunale, a difesa di un’azione amministrativa trasparente, rispettosa delle leggi vigenti e dei principi di eguaglianza ed equità, ponendo al Sindaco una interrogazione, come prevede l’Art. 20 del regolamento del consiglio comunale». Insomma non accuse ma soltanto domande precise e mirate fatte al sindaco Riccardo Tarabella in merito alla vicenda che ha coinvolto la Ztl dalla Desiata, verso tutta la fascia della valle del Serra, e soprattutto il presunto servizio navetta. E di conseguenza la rottura fra Domenici e l’amministrazione, in primis con il sindaco.
Secondo Domenici, «il primo cittadino, anziché dare risposta all’interrogazione su azioni amministrative di cui chiedevo chiarimenti, mi ha invece rivolto pesanti accuse sul piano politico e personale». La ex consigliera di maggioranza del Pd ha anche specificato che non ha mai risposto «a chiamate del sindaco nello svolgimento della mia attività imprenditoriale, ma rispondo “a chiamate” dei miei clienti se mi richiedono escursioni in Versilia, tra cui alla Desiata, che è tra le mie offerte. Non a caso io vi ho svolto la prima attività quest’anno il 30 luglio, mentre il trasporto dei visitatori è iniziato il 24 giugno, giorno di attivazione della Ztl in Via Monte Altissimo». Infine c’è la considerazione di Riccardo Tarabella, che ha definito inopportuna l’attività imprenditoriale di Domenici alla Desiata parallelamente al suo ruolo di consigliera: «È vero – spiega Domenici – che il sindaco mi ha detto che non era opportuno e anche qui, nonostante gli abbia chiesto più volte in cosa consistesse l’inopportunità che io svolgessi la mia attività sul libero mercato, da lui non ho ricevuto alcuna risposta. Laddove non esiste un incarico dal Comune come può qualcuno vedere un conflitto d’interessi?»
Secondo Domenici, «il primo cittadino, anziché dare risposta all’interrogazione su azioni amministrative di cui chiedevo chiarimenti, mi ha invece rivolto pesanti accuse sul piano politico e personale». La ex consigliera di maggioranza del Pd ha anche specificato che non ha mai risposto «a chiamate del sindaco nello svolgimento della mia attività imprenditoriale, ma rispondo “a chiamate” dei miei clienti se mi richiedono escursioni in Versilia, tra cui alla Desiata, che è tra le mie offerte. Non a caso io vi ho svolto la prima attività quest’anno il 30 luglio, mentre il trasporto dei visitatori è iniziato il 24 giugno, giorno di attivazione della Ztl in Via Monte Altissimo». Infine c’è la considerazione di Riccardo Tarabella, che ha definito inopportuna l’attività imprenditoriale di Domenici alla Desiata parallelamente al suo ruolo di consigliera: «È vero – spiega Domenici – che il sindaco mi ha detto che non era opportuno e anche qui, nonostante gli abbia chiesto più volte in cosa consistesse l’inopportunità che io svolgessi la mia attività sul libero mercato, da lui non ho ricevuto alcuna risposta. Laddove non esiste un incarico dal Comune come può qualcuno vedere un conflitto d’interessi?»
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