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“Rambo” lascia il ristorante Maitò

“Rambo” lascia il ristorante Maitò

Dopo ventisette anni di servizio, va in pensione il parcheggiatore dei vip

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SERAVEZZA. Tutti lo chiamavano “Rambo”, da quando iniziò 24 anni fa a fare il parcheggiatore dell’esclusivo ristorante Maitò di Forte dei Marmi. Era il nome con cui era conosciuto anche da personaggi come Massimo Moratti, Paolo Maldini o il Principe Emanuele Filiberto. Tutti vip che Angelo Salvatori aveva conosciuto in questi anni di onorato servizio di parcheggiatore. Dopo due decenni e mezzo però Angelo dovrà andare in pensione.

A raccontare questa storia è un altro seravezzino, Francesco Speroni. Anche se è nato a Pietrasanta nel’40 Angelo Salvatori dal 1962 abita a Seravezza. «Imparentato con il celebre attore seravezzino Renato Salvatori, al quale in gioventù assomigliava, Angelo – ricorda Speroni – si è goduto la Versilia degli Anni Ruggenti, divenendone uno degli ultimi simboli viventi: il fisico atletico – all’epoca era un apprezzato giocatore di calcio – e la bella presenza gli permisero di diventare un celebre tombeur de femmes che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di cuori infranti. Nella sua vita ha svolto i più disparati lavori, ma l’indole ribelle e lo spirito indipendente non gli consentivano di fermarsi mai. Solo nel 1990 – prosegue la lettera di Speroni – Angelo trova una sorta di stabilità diventando, il 20 maggio di quell’anno, il parcheggiatore dell’esclusivo ristorante Maitò di Forte dei Marmi».

È qui che Angelo si conquista lo pseudonimo di “Rambo”, datogli simpaticamente dai clienti del Maitò perché spesso assolveva il suo lavoro con abiti mimetici o militari, derivati dalla sua passione per la caccia, ai quali alternava istrionici abiti da sceriffo del Far West. Oggi Angelo ha 77 anni e deve fare i conti con problemi di salute. «Per questo - spiega Speroni – lo scorso 3 settembre (esattamente dopo 27 anni di onorato servizio) “Rambo” ha comunicato al Maitò di non poter più svolgere il suo ruolo di parcheggiatore».

Nella sua carriera Salvatori ha conosciuto personaggi come Massimo Moratti, Fiorella Mannoia, Andrea Bocelli, Paolo Maldini, Giancarlo Antognoni, Björn Borg, Nelson Piquet, Daniela Santanché, il re saudita Faysal Al-Sa’Ud (vuole la leggenda che il monarca donò a Rambo una mancia faraonica), il principe Emanuele Filiberto e tutti i vip che hanno frequentato e continuano a frequentare il Maitò. Purtroppo tutto questo appartiene al passato. «Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato – ammette “Rambo” – la decisione è stata molto dolorosa per me, ma la salute non mi permette più di continuare. I clienti, coi quali negli anni ho stabilito un rapporto d’amicizia mi hanno sempre visto e conosciuto in “uniforme”, ora invece sono costretto ad andare in giro con la bombola d’ossigeno».

“Rambo” – a causa di questo forzato pensionamento – desidera fare un appello: «Voglio ringraziare prima di tutto il proprietario del Maitò, dottor Federico Franzi, e il direttore del ristorante Antonio Vannetti. Spero che questo mio addio al parcheggio venga letto anche da tutti i clienti abituali che non mi vedranno più. Clienti provenienti non solo dalla Versilia ma da tutta Italia. A loro il mio saluto pieno di affetto e gratitudine». (t.b.g.)

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