Attenzione
PERMESSI EDILIZI
Proteste per i tempi di consegna dei documenti
PIETRASANTA. La protesta arriva da un professionista di settore. «I tempi di consegna dei vecchi permessi edilizi è spesso troppo lunga. E questo comporta tutta una serie di problemi conseguenti che...
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PIETRASANTA. La protesta arriva da un professionista di settore. «I tempi di consegna dei vecchi permessi edilizi è spesso troppo lunga. E questo comporta tutta una serie di problemi conseguenti che si possono tradurre anche, in taluni casi, in mancate compravendite». Nel mirino di architetti, geometri e ingegneri ci finisce, dunque, l’archivio di deposito comunale, per intendersi la sede dove si trovano concessioni edilizie, condoni, autorizzazioni archiviati dal 1950 a oggi. Il fatto è che sempre il Comune, proprio per questioni di spazio, ha appaltato la custodia di questi documenti, o almeno di una parte di documenti, ad una ditta di Massarosa. Niente di eccezionale: lo fa anche Forte dei Marmi così come lo fanno altri comuni. Si tratta di soluzioni provvisorie, nell’attesa che venga individuata una sede definitiva.
Nel caso di Pietrasanta visto che gli ambienti del seminterrato in municipio – la sede indicata che si trova proprio dietro l’anagrafe – saranno ristrutturati per accogliere un altro di archivio, quello storico, si è deciso di appaltare il servizio a terzi. Con il risultato, però, di disperdere i vari documenti oggi depositati in parte in Comune, in parte a Massarosa, in parte in altri locali. Seminterrato incluso dove lavora e fa da tramite alle richieste un dipendente comunale.
Un esempio: a Massarosa si trovano le licenze edilizie rilasciate fra il 1950 e il 1964, mentre le altre si trovano a Pietrasanta. I condoni, invece, sono stati tutti trasferiti a Massarosa. «E questo dal punto di vista professionale diventa un problema: se da Massarosa ci metti, com’è capitato, anche 40 giorni per avere la documentazione edilizia che ti serve, è poi un problema portare avanti progetti, trattative e pratiche varie. Servirebbe un rispetto puntuale della tempistica di consegna da parte della società di Massarosa e un sistema di ricerca meno caotico di oggi perché la soluzione adottata dal Comune di Pietrasanta spesso non è funzionale. Più semplice e immediata invece, la consegna del documento – dice un architetto – quando la concessione richiesta, ad esempio, si trova nel deposito di Pietrasanta».
Parla però di problematiche episodiche il dirigente Massimo Dalle Luche. «A parte uno o due casi di consegna con ritardo dei documenti, per una situazione che comunque è poi stata risolta, non abbiamo avuto altre segnalazioni di disagio». Ma le lamentele ci sono state continuano a esserci: la soluzione resta quella di riunire tutti documenti in un solo archivio. L’idea è di realizzarlo dalle parti dell’ex Pio Campana. I tempi, però, si preannunciano lunghi. (l.b.)
Nel caso di Pietrasanta visto che gli ambienti del seminterrato in municipio – la sede indicata che si trova proprio dietro l’anagrafe – saranno ristrutturati per accogliere un altro di archivio, quello storico, si è deciso di appaltare il servizio a terzi. Con il risultato, però, di disperdere i vari documenti oggi depositati in parte in Comune, in parte a Massarosa, in parte in altri locali. Seminterrato incluso dove lavora e fa da tramite alle richieste un dipendente comunale.
Un esempio: a Massarosa si trovano le licenze edilizie rilasciate fra il 1950 e il 1964, mentre le altre si trovano a Pietrasanta. I condoni, invece, sono stati tutti trasferiti a Massarosa. «E questo dal punto di vista professionale diventa un problema: se da Massarosa ci metti, com’è capitato, anche 40 giorni per avere la documentazione edilizia che ti serve, è poi un problema portare avanti progetti, trattative e pratiche varie. Servirebbe un rispetto puntuale della tempistica di consegna da parte della società di Massarosa e un sistema di ricerca meno caotico di oggi perché la soluzione adottata dal Comune di Pietrasanta spesso non è funzionale. Più semplice e immediata invece, la consegna del documento – dice un architetto – quando la concessione richiesta, ad esempio, si trova nel deposito di Pietrasanta».
Parla però di problematiche episodiche il dirigente Massimo Dalle Luche. «A parte uno o due casi di consegna con ritardo dei documenti, per una situazione che comunque è poi stata risolta, non abbiamo avuto altre segnalazioni di disagio». Ma le lamentele ci sono state continuano a esserci: la soluzione resta quella di riunire tutti documenti in un solo archivio. L’idea è di realizzarlo dalle parti dell’ex Pio Campana. I tempi, però, si preannunciano lunghi. (l.b.)
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