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Viareggio, presi grazie alla chat anti furti
Un arresto e due denunce da parte dei carabinieri per i ladri in spiaggia segnalati dai balneari
VIAREGGIO. Una borsa ed un portafoglio rubati sotto gli ombrelloni degli stabilimenti balneari “Carla” e “Lidino”, rispettivamente ad una donna di 45 anni e ad un anziano di 77: il furto è costato l’arresto a Abdalqader Leqraa, 20 anni, cittadino marocchino. E la denuncia per altri due giovani che erano con lui: uno originario del Bangladesh, anche lui ventenne; e l’altro un minore originario del Marocco. L’arresto - per furto aggravato e concorso nello stesso reato, pur con responsabilità diverse - è stato messo a segno dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viareggio - guidata in questi giorni dal luogotenente Roberto Lattanzi - insieme ai colleghi della stazione di Lido di Camaiore.
La refurtiva è stata recuperata e riconsegnata a coloro cui era stata sottratta. Al termine delle pratiche di rito per Leqraa è scattato l’arresto con direttissima fissata per il giorno successivo. Nessuno del terzetto in azione tra gli stabilimenti balneari aveva un indirizzo certo.
A garantire il successo dell’intervento è stata la collaborazione che si è creata tra balneari e forze di polizia: la categoria si è dotata di una chat whatsapp con la quale - di stabilimento in stabilimento - vengono segnalati i movimenti di persone sospette, che non si fanno problemi a forzare perfino le cabine, sotto gli occhi di tutti. Così da fornire a carabinieri e polizia un “tracciato” in tempo reale degli spostamenti dei ladri in fuga dopo aver arraffato quello che trovano.
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