Il Tirreno

Versilia

Ucciso da un infarto a quarantasette anni

Ucciso da un infarto a quarantasette anni

Alberto Simi era un muratore con la passione della pesca. Aveva perso un fratello in un incidente stradale

1 MINUTI DI LETTURA





QUIESA. Se ne è andato nella notte, colpito da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Alberto Simi, 47 anni, muratore di Massaciuccoli con il pallino per la pesca. Era uno dei pescatori più appassionati del gruppo versiliese della Lenza Torrelaghese Colmic.

Ma anche il suo lavoro, in fondo, era una passione. Lo aveva imparato dal padre, anche lui muratore, morto lo scorso anno. Da piccolo giocava nel calcestruzzo ed era diventato così uno dei migliori muratori della zona.

Chi lo conosceva parla di lui come un uomo «onesto», un «bravo ragazzo, con cui era piacevole fare due chiacchiere al bar».

La sua vita era stata segnata anche da una tragedia. Nei primi anni Novanta perse il fratello maggiore in un incidente stradale. Ferite che non si cancellano. Non ce l’aveva mai fatta nemmeno lui, che era sempre stato molto legato alla famiglia. Era stato il suo matrimonio a ridargli il sorriso. Viveva a Quiesa, così scrive sul suo profilo Facebook. Un sorriso che forse non tornerà più alla mamma di Alberto, che ha perso ieri il secondo figlio. Un infarto se lo è portato via in un lampo e sono stati inutili i soccorsi.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web