Gioco
Disastro ferroviario, nasce il manuale tecnico-investigativo
di Donatella Francesconi
Lo ha scritto l’ispettore superiore Polfer Angelo Laurino che ha lavorato alle indagini per la strage di Viareggio
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VIAREGGIO. Dal disastro ferroviario di Viareggio alla consapevolezza degli strumenti necessari affinché possa essere davvero “mai più”. Va in questo senso il “Manuale di infortunistica ferroviaria. L’attività di Polizia Giudiziaria negli incidenti ferroviari”, ultimo lavoro di Angelo Laurino, ispettore superiore della Polfer, comandante della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento Polfer Lombardia. A pubblicare il manuale è il portale della polizia di Stato, “Doppiavela”, ed il volume ha la prefazione di Armando Nanei, direttore del Servizio di polizia ferroviaria della polizia di Stato. «Ad Archie Goodwin, suo fido collaboratore, che gli chiedeva come comportarsi nel corso di un'indagine - scrive Nanei con penna leggera - il famoso investigatore della letteratura “gialla” Nero Wolfe rispondeva: “Con l’intelligenza guidata dall’esperienza”… Angelo Laurino, con questo suo lavoro ha fatto tesoro di tale massima, redigendo un manuale che può essere il riassunto della sua pluriennale esperienza nel settore degli incidenti ferroviari e delle relative indagini sempre condotte con grande sapienza, conoscenza della normativa e acume investigativo».
L’ispettore ha lavorato alle indagini sul disastro ferroviario di Viareggio che l’allora Procuratore capo a Lucca, Aldo Cicala, affidò ad una eccellente squadra della polizia ferroviaria, fianco a fianco, con i pm Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino, e con il consulente della Procura, ingegnere Paolo Toni. A Laurino si deve l’aver messo l’accento fin da subito sia sulle condizioni di risparmio in cui quel trasporto di merci pericolose veniva effettuato, sia gran parte del lavoro svolto per portare alla luce la mancata manutenzione dell’assile che, fratturandosi, provocò il deragliamento. Senza contare la ricostruzione, grazie agli elementi della polizia Scientifica, della posizione dei pezzi di treno “seminati” dal deragliamento, fondamentale per ricostruire la dinamica del deragliamento.
Per dirla ancora con le parole di Nanei, «non è un caso che Laurino sia un fondamentale componente del Noif (Nucleo operativo incidenti ferroviari) creato nel nell’ambito del Servizio polizia ferroviaria, che nel corso degli anni è diventato un’eccellenza a livello europeo per le investigazioni in tale settore». Quel “Noif” che è uno degli effetti che il disastro di Viareggio, con i suoi 32 morti, ha avuto sul sistema di sicurezza lungo i binari d’Italia e d’Europa.
Laurino, dal 2009 ad oggi, si è laureato in giurisprudenza alla Bicocca di Milano, con una tesi dal titolo “La responsabilità colposa negli incidenti ferroviari” (relatore il professor Carlo Ruga Riva) ed ha messo a punto il manuale di normativa, storia, pratiche investigative e modulistica ad uso di operatori di polizia nel settore dei sinistri ferroviari.
L’ispettore ha lavorato alle indagini sul disastro ferroviario di Viareggio che l’allora Procuratore capo a Lucca, Aldo Cicala, affidò ad una eccellente squadra della polizia ferroviaria, fianco a fianco, con i pm Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino, e con il consulente della Procura, ingegnere Paolo Toni. A Laurino si deve l’aver messo l’accento fin da subito sia sulle condizioni di risparmio in cui quel trasporto di merci pericolose veniva effettuato, sia gran parte del lavoro svolto per portare alla luce la mancata manutenzione dell’assile che, fratturandosi, provocò il deragliamento. Senza contare la ricostruzione, grazie agli elementi della polizia Scientifica, della posizione dei pezzi di treno “seminati” dal deragliamento, fondamentale per ricostruire la dinamica del deragliamento.
Per dirla ancora con le parole di Nanei, «non è un caso che Laurino sia un fondamentale componente del Noif (Nucleo operativo incidenti ferroviari) creato nel nell’ambito del Servizio polizia ferroviaria, che nel corso degli anni è diventato un’eccellenza a livello europeo per le investigazioni in tale settore». Quel “Noif” che è uno degli effetti che il disastro di Viareggio, con i suoi 32 morti, ha avuto sul sistema di sicurezza lungo i binari d’Italia e d’Europa.
Laurino, dal 2009 ad oggi, si è laureato in giurisprudenza alla Bicocca di Milano, con una tesi dal titolo “La responsabilità colposa negli incidenti ferroviari” (relatore il professor Carlo Ruga Riva) ed ha messo a punto il manuale di normativa, storia, pratiche investigative e modulistica ad uso di operatori di polizia nel settore dei sinistri ferroviari.
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