Il Tirreno

Versilia

insabbiamento 

Dieci in gara per 2 anni di escavo

Base d’asta di 766.960 euro. Ora l’apertura delle offerte economiche

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VIAREGGIO. Settantatrè azienda interessate alla gara per l’escavo del porto di Viareggio, pubblicata il 7 luglio scorso dall’Autorità portuale regionale del segretario Fabrizio Morelli, ma solo 13 - alla scadenza del 29 agosto - hanno presentato un’offerta. E sono: “Clodiense opere marittime Srl”, “Cosiam Srl”, “Dravo S.A.”, “Geoconsult Costruzioni Srl”, “La Dragaggi Srl”, “Nordio Italo & C. Snc”, “Nuoca Co.Ed.Mar. Srl”, “Sales Spa”, “Somit Srl”, “Stone società cooperativa”, “Submariner Srl”, “Varia costruzioni”, “Zeta Srl”. Alcune di loro sono vecchie conoscenze degli appalti per i lavori di escavo dell’imboccatura del porto di Viareggio; altre, invece, si affacciano per la prima volta.

Aperte le buste per le imprese “Cosiam Srl”, “Geoconsult Costruzioni Srl”, e “SubMariner Srl” è stata decretata l’esclusione in seguito «alla mancata approvazione del documento di dichiarazione di disponibilità/proprietà/ possesso del mezzo marittimo, poiché non corrispondente ai requisti tecnici» necessari. Per la “Lavori marittimi e dragaggi Srl” è stato deciso - per la stessa mancanza - di avviare il «soccorso istruttorio» previsto dalla legge.

Alla fine di questo primo iter sono state ammesse alla successive fasi di gara (offerta economica) le seguenti imprese: “Clodiense opere marittima Srl”, “Dravo S.A.”, “la Dragaggi Srl”, “Nordio Italo & C. Snc”, “Nuoca Co.Ed.Mar Srl”, “Sales Spa”, “Somit Srl”, “Stone società cooperativa”, “Varia Costruzioni Srl”, “Zeta Srl”. L’importo a base d’asta, per due anni, ammonta a 766.960, al netto degli oneri di sicurezza. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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