Bicicletta da novemila euro rubata in un bagno
Nel mirino dei ladria nche le bici elettriche: ne sono sparite due alla stazione di Pietrasanta
PIETRASANTA. Ladri di biciclette in azione nel centro storico e a Marina di Pietrasanta. Nel mirino ogni genere di due ruote: da quelle elettriche a quelle ancora super-accessoriate fino a delle comunissime bici da passeggio. Difficile, quindi, pensare a qualcosa di estemporaneo: più probabile ipotizzare una o più bande particolarmente attente nel monitorare il territorio per poi colpire. Come è successo per ben due volte dalle parti della stazione cittadina dove ad essere state rubate sono state appunto due bici elettriche.
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I fatti risalgono allo scorso fine-settimana. «L’avevo chiusa con un lucchetto a doppia sicurezza, ma non è bastato – ci fa sapere la proprietaria – viene da pensare che sia stata caricata di peso su un furgoncino e portata via. Avevamo speso 1800 euro per comprarla, una cifra importante. Oramai non c’è più difesa da questa gente».
Un’altra bici elettrica era sparita, come detto, sempre in zona stazione: anche in questo caso inutile la chiusura con il lucchetto. Dalla stazione al litorale di Marina diverse le segnalazioni di furti a Tonfano e dintorni, in particolare nei parcheggi di alcuni stabilimenti balneari.
«Hanno rubato la bici da corsa di mio marito – fa sapere una turista – dal valore di oltre novemila euro: era appena tornato da un allenamento, l’ha lasciata nel parcheggio dello stabilimento e al suo ritorno non c’era più. Denunce? Vediamo, non credo che servirebbe a molto».
In alcuni casi, i ladri si sono accontentati di ruote, manubri e sellini.
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