Sicurezza
Autunno spento in Versilia il turismo è appeso a Lucca
di Matteo Tuccini
Perso anche il Meeting di nuoto che portava almeno 240.000 euro di incassi Gli operatori: ok Rolling Stones e Comics, ma puntiamo a un evento sportivo
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VIAREGGIO. Altro che autunno caldo, coi bei colori pastello che piacciono tanto ai bambini. Quello della Versilia rischia di essere un autunno spento, dal punto di vista turistico. Perché se gli operatori, per continuare a lavorare da qui in poi, devono attaccarsi agli appuntamenti in quel di Lucca (Rolling Stones e Comics) qualcosa vorrà dire. E cioè: da questa parte del Quiesa l’evento di richiamo, qualcosa che possa fare da traino in un momento della stagione che ne ha bisogno, non c’è.
La domanda se la sono fatta gli stessi operatori turistici dopo un’estate sontuosa: e ora? Si sono guardati attorno e hanno cominciato a lavorare con il concerto degli Stones, che ha riempito hotel e campeggi per una o due notti all’altezza del 23 settembre. Altre attività, persino gli stabilimenti balneari, pensano a collaborazioni con i Comics, in programma tra ottobre e novembre. Il fatto è che la Versilia ha perso di recente anche il Meeting di nuoto Mussi-Lombardi-Femiano: dal 1976 costituiva un appuntamento fisso che a novembre portava un buon movimento di persone. E anche qualche protagonista, a partire dalla “Divina” Federica Pellegrini, probabilmente la stella più luminosa dello sport italiano degli ultimi anni. Il Meeting se n’è andato a Livorno dopo il no di Massarosa: patron Giovan Battista Crisci e gli albergatori riferiscono di un numero di presenze annuali tra i 1500 e 2000, che finiscono nel nulla. Per quanto riguarda gli incassi, secondo Maria Rosaria Francavilla dell’hotel Spinelli che è anche presidente di Assohotel Confesercenti, la perdita stimata «si aggira intorno a 240.000 euro per Viareggio, considerando i tre giorni di permanenza. Dato rilevante in un periodo di bassissima stagione; sono tanti soldi persi. A novembre, tolti i Comics che interessano i primi due giorni, era l’unico evento che portava tante presenze».
Nulla da eccepire, per carità, contro grandi appuntamenti che Lucca fa benissimo a mettere in piedi e a far fruttare, regalando ricchezza anche alla Versilia. Che dal canto suo non ha più un evento di rilievo in autunno. Il Meeting è andato, il Festival della salute lo aveva anticipato e dal 2016 è a Montecatini. Il calendario post-estivo piange. Così albergatori, commercianti, ristoratori e anche balneari si stanno muovendo per trovare una soluzione. Che potrebbe essere un grande appuntamento sportivo.
«Ne abbiamo discusso in numerose riunioni – afferma Piero Bertolani, presidente di Confcommercio – L’idea è di portare da noi qualcosa di simile a grandi manifestazioni come la corsa podistica Cortina-Dobbiaco, che registra 4500 persone sulle Dolomiti. Si pensi a cosa sarebbe una corsa Viareggio-Forte. Ma anche il ciclismo ha infinite possibilità sul nostro territorio».
«Trekking, ciclismo, surf e così via: la Versilia ha tutto per poter puntare sul turismo sportivo – afferma Laura Botarelli, presidente del Consorzio di promozione turistica – Ma è chiaro che serve un evento di rilievo, qualcosa che richiami decine di migliaia di persone. Dal Sellaronda che fanno in Trentino Alto Adige, passando per il Festival del fitness di Rimini, di spunti ce ne sono tantissimi. Le imprese sono pronte a fare la loro parte e si stanno già muovendo: basti pensare agli incontri che facciamo con i professionisti del settore, molti dei quali ci hanno già fatto presente quanto sia importante sfruttare un filone come quello sportivo. Ma anche le amministrazioni pubbliche devono fare la loro parte. Coordinandosi e coordinando le imprese stesse».
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
La domanda se la sono fatta gli stessi operatori turistici dopo un’estate sontuosa: e ora? Si sono guardati attorno e hanno cominciato a lavorare con il concerto degli Stones, che ha riempito hotel e campeggi per una o due notti all’altezza del 23 settembre. Altre attività, persino gli stabilimenti balneari, pensano a collaborazioni con i Comics, in programma tra ottobre e novembre. Il fatto è che la Versilia ha perso di recente anche il Meeting di nuoto Mussi-Lombardi-Femiano: dal 1976 costituiva un appuntamento fisso che a novembre portava un buon movimento di persone. E anche qualche protagonista, a partire dalla “Divina” Federica Pellegrini, probabilmente la stella più luminosa dello sport italiano degli ultimi anni. Il Meeting se n’è andato a Livorno dopo il no di Massarosa: patron Giovan Battista Crisci e gli albergatori riferiscono di un numero di presenze annuali tra i 1500 e 2000, che finiscono nel nulla. Per quanto riguarda gli incassi, secondo Maria Rosaria Francavilla dell’hotel Spinelli che è anche presidente di Assohotel Confesercenti, la perdita stimata «si aggira intorno a 240.000 euro per Viareggio, considerando i tre giorni di permanenza. Dato rilevante in un periodo di bassissima stagione; sono tanti soldi persi. A novembre, tolti i Comics che interessano i primi due giorni, era l’unico evento che portava tante presenze».
Nulla da eccepire, per carità, contro grandi appuntamenti che Lucca fa benissimo a mettere in piedi e a far fruttare, regalando ricchezza anche alla Versilia. Che dal canto suo non ha più un evento di rilievo in autunno. Il Meeting è andato, il Festival della salute lo aveva anticipato e dal 2016 è a Montecatini. Il calendario post-estivo piange. Così albergatori, commercianti, ristoratori e anche balneari si stanno muovendo per trovare una soluzione. Che potrebbe essere un grande appuntamento sportivo.
«Ne abbiamo discusso in numerose riunioni – afferma Piero Bertolani, presidente di Confcommercio – L’idea è di portare da noi qualcosa di simile a grandi manifestazioni come la corsa podistica Cortina-Dobbiaco, che registra 4500 persone sulle Dolomiti. Si pensi a cosa sarebbe una corsa Viareggio-Forte. Ma anche il ciclismo ha infinite possibilità sul nostro territorio».
«Trekking, ciclismo, surf e così via: la Versilia ha tutto per poter puntare sul turismo sportivo – afferma Laura Botarelli, presidente del Consorzio di promozione turistica – Ma è chiaro che serve un evento di rilievo, qualcosa che richiami decine di migliaia di persone. Dal Sellaronda che fanno in Trentino Alto Adige, passando per il Festival del fitness di Rimini, di spunti ce ne sono tantissimi. Le imprese sono pronte a fare la loro parte e si stanno già muovendo: basti pensare agli incontri che facciamo con i professionisti del settore, molti dei quali ci hanno già fatto presente quanto sia importante sfruttare un filone come quello sportivo. Ma anche le amministrazioni pubbliche devono fare la loro parte. Coordinandosi e coordinando le imprese stesse».
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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