Gioco
A caccia di fondi europei: convenzione con la Provincia
di Donatella Francesconi
Il vice sindaco Alberici: al Comune mancano dipendenti e reti di partner Pacilio (Cinque stelle): quei bandi esenti dalla normativa antimafia
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una convenzione con la Provincia di Lucca, che ha un ufficio competente, per la ricerca di fondi europei dei quali il Comune di Viareggio possa usufruire. È la delibera che l’amministrazione Del Ghingaro porta nel consiglio del 15 settembre, come spiegato ieri mattina dal vice sindaco Valter Alberici. Il quale, rispondendo alla capogruppo Cinque stelle, Annamaria Pacilio, ha spiegato: «Il Comune ha problemi di personale, che oggi conta solo 395 unità, e di reti di partner possibili. Che la Provincia, invece, ci assicura».
La preoccupazione sull’operazione di reperimento fondi europei - spiega Pacilio - «nasce dal fatto che tutti i “paletti” della legislazione italiana in materia di anti mafia, quando si tratta di bandi europei non sono applicati. Perché in Europa la mafia è considerata un fenomeno tutto italiano».
Ancora su questo fronte, Pacilio ha posto - nella riunione dei capigruppo di ieri, nel corso della quale la presidente Paola Gifuni, presidente del consiglio che è un incarico retribuito, ha lasciato tutto in mano al vice sindaco - la questione dell’approvazione del regolamento per l’utilizzo dei beni confiscati. La presidente della commissione “legalità”, Chiara Consani, avrebbe dovuto riportarlo in commissione con le modifiche concordate in commissione, «ma questo .- sottolinea Pacilio - non è accaduto».
Pronto, invece, il nuovo regolamento delle concessioni, come ha annunciato lo stesso Alberici: «Dobbiamo vederci con calma io e l’assessore Servetti che ci ha lavorato, ma ci siamo».
La preoccupazione sull’operazione di reperimento fondi europei - spiega Pacilio - «nasce dal fatto che tutti i “paletti” della legislazione italiana in materia di anti mafia, quando si tratta di bandi europei non sono applicati. Perché in Europa la mafia è considerata un fenomeno tutto italiano».
Ancora su questo fronte, Pacilio ha posto - nella riunione dei capigruppo di ieri, nel corso della quale la presidente Paola Gifuni, presidente del consiglio che è un incarico retribuito, ha lasciato tutto in mano al vice sindaco - la questione dell’approvazione del regolamento per l’utilizzo dei beni confiscati. La presidente della commissione “legalità”, Chiara Consani, avrebbe dovuto riportarlo in commissione con le modifiche concordate in commissione, «ma questo .- sottolinea Pacilio - non è accaduto».
Pronto, invece, il nuovo regolamento delle concessioni, come ha annunciato lo stesso Alberici: «Dobbiamo vederci con calma io e l’assessore Servetti che ci ha lavorato, ma ci siamo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
