Il Tirreno

Versilia

Irregolare uno scarico su 4 sulla Fossa dell’Abate

di Cesare Bonifazi
Irregolare uno scarico su 4 sulla Fossa dell’Abate

Finita la prima tranche di ispezioni di Gaia: scatteranno sanzioni da 300 euro Dall’autunno partiranno anche i controlli dei tecnici del Comune

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LIDO DI CAMAIORE. Uno scarico su quattro lungo la Fossa dell’Abate lato Lido di Camaiore è irregolare. Lo ha stabilito con sicurezza Gaia che nell’ultimo mese ha fatto controlli a tappeto sugli scarichi nel corso d’acqua tra Viareggio e Lido. Dai risultati dell’ispezione viene fuori che in 23 casi su 100 la fognatura bianca entra in quella nera. Un problema non di poco conto per la balneazione: questo provoca una sovrapproduzione di materiale inquinante che finisce nel torrente e che poi, nei periodi di pioggia, viene trasportato in mare.

Ai proprietari degli allacciamenti irregolari verrà spiccata da Gaia una multa da 300 euro e il nominativo verrà comunicato all’amministrazione. Oltre a questo, verranno spedite le richieste di adeguamento: non ci sarà in un primo momento un obbligo ma, in caso i privati non facciano i lavori alle tubazioni, l’amministrazione farà delle ordinanze specifiche.

Il progetto pilota fa parte di un complesso programma di interventi: un totale di 800 mila euro di investimenti con l’obiettivo di contribuire a risolvere i problemi di inquinamento della Fossa dell’Abate e migliorare la qualità delle acque del mare.

Il giro di verifiche “porta a porta” è svolto dalla ditta incaricata dal gestore: Geocomp. Da lunedì ripartiranno le verifiche alle utenze nella via Fosso Abate, Bellini e Roma Capitale e limitrofe. Le verifiche sono normalmente fatte nella fascia oraria 9 –17 e richiedono anche il sopralluogo nella proprietà privata. Gli addetti Geocomp sono riconoscibili da una pettorina gialla con logo, quelli Gaia hanno una pettorina di colore arancione.

Alcuni tecnici restano in strada a monitorare sul video il percorso dello scarico fino al tombino attraverso telecamera chiamata video-ispettiva, mentre un altro tecnico entra in casa a effettuare le manovre di scarico negli impianti privati. Se necessario il tecnico provvede a utilizzare un liquido colorato in grado di verificare il percorso dello scarico, qualora non si abbastanza visibile. Durante le operazioni è presente anche il personale della Municipale.

I controlli di Gaia non sono i soli nella zona. Anche il Comune ha deciso di sua iniziativa i partire da ottobre con altri controlli, indipendenti da quelli di Gaia, che serviranno per trovare le fognature nere che si immettono in quelle bianche. La competenza a fare multe, in questo frangente sarà il Comune e non più l’azienda idrica.

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