Sicurezza
Ruba in Capannina, i clienti lo picchiano
L’uomo aveva portato via cinque cellulari e diversi portafogli. Con lui due donne non identificate
FORTE DEI MARMI. Quando i clienti della discoteca si sono accorti di quello che stava facendo, hanno iniziato a picchiarlo. Tanto che alla fine è stato trasportato anche al pronto soccorso per ricevere le cure mediche, prima di essere portato in tribunale a Lucca per la direttissima in cui era accusato di furto.
L’uomo, un rumeno di 32 anni, è stato fermato in Capannina mentre svuotava portafogli e portava via cellulari. Era con due donne, le quali però non sono state identificate. Per l’uomo invece, il processo è stato rinviato a settembre e nel frattempo il giudice Alessandro Dal Torrione gli ha imposto il divieto di dimora in provincia di Lucca.
Tutto è successo la notte scorsa. L’uomo entra nel locale con altre due donne. Si aggirano intorno ai tavoli, scrutano le vittime. Probabilmente le donne indicano all’uomo quando e dove intervenire mentre distraggono le vittime. Lui ruba cellulari, cinque almeno e se li infila nelle mutande. E i portafogli: li prende, va in bagno, li svuota e torna in sala. È andata avanti per un po’. Stesso repertorio. Fino a quando qualcuno, tra i clienti del locale, si accorge di quanto stesse accadendo e inveisce contro l’uomo il quale poi viene preso di mira anche da altri clienti e inizia il parapiglia.
Solo con l’intervento della vigilanza gli animi si calmano. Vengono chiamati i carabinieri i quali intervengono in un lampo. Saranno loro ad accompagnare l’uomo al pronto soccorso per le cure mediche. La direttissima si è tenuta ieri mattina a Lucca ma non è arrivata a sentenza. In attesa dell’udienza, però, l’uomo dovrà allontanarsi dalla provincia, dal momento che il giudice ha imposto il divieto di dimora dell’uomo a Lucca.
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