Proteste
sui muri di seravezza
Scritte diffamatorie scatta la denuncia
SERAVEZZA. Scritte diffamatorie sono apparse ieri mattina su edifici di proprietà privata nelle vie Marconi e Lombardi, in due diversi punti del centro abitato di Seravezza. Le scritte, molto grandi...
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SERAVEZZA. Scritte diffamatorie sono apparse ieri mattina su edifici di proprietà privata nelle vie Marconi e Lombardi, in due diversi punti del centro abitato di Seravezza. Le scritte, molto grandi e ben visibili, tracciate con spray di colore verde, fanno riferimento alla località Trambiserra e contengono offese dirette a due persone nominate con il solo cognome, uno dei quali è “Tarabella”.
Pur ritenendo di non essere il destinatario delle scritte, che si suppone possano essere riferite a persone che hanno interessi imprenditoriali nella località citata, il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella ha fatto sapere di avere presentato ieri stesso formale denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei carabinieri «a salvaguardia della propria onorabilità - si legge in una nota del Comune - e del ruolo sindacale e comunque per contrastare gli equivoci che dette scritte stanno già favorendo».
«Chiunque sia il destinatario delle offese e quali che siano i motivi che hanno spinto l’ignoto o gli ignoti a tracciare quelle ignobili scritte - ha commentato il primo cittadino - condanno con fermezza questi atti spregevoli, fatti a danno non solo dell’onorabilità delle persone, ma della stessa città di Seravezza. Un episodio che testimonia purtroppo il livello di imbarbarimento raggiunto da certe frange della nostra società, lo scarso rispetto che molti hanno dei loro interlocutori, della proprietà privata e, in generale, dell’immagine dei luoghi. A tutto ciò mi opporrò sempre, continuando a praticare il dialogo e il confronto secondo principi di serietà e di reciproco rispetto. Sono certo - è la conclusione del sindaco Tarabella - che la stragrande maggioranza dei cittadini di Seravezza la pensa proprio in questo stesso modo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Pur ritenendo di non essere il destinatario delle scritte, che si suppone possano essere riferite a persone che hanno interessi imprenditoriali nella località citata, il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella ha fatto sapere di avere presentato ieri stesso formale denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei carabinieri «a salvaguardia della propria onorabilità - si legge in una nota del Comune - e del ruolo sindacale e comunque per contrastare gli equivoci che dette scritte stanno già favorendo».
«Chiunque sia il destinatario delle offese e quali che siano i motivi che hanno spinto l’ignoto o gli ignoti a tracciare quelle ignobili scritte - ha commentato il primo cittadino - condanno con fermezza questi atti spregevoli, fatti a danno non solo dell’onorabilità delle persone, ma della stessa città di Seravezza. Un episodio che testimonia purtroppo il livello di imbarbarimento raggiunto da certe frange della nostra società, lo scarso rispetto che molti hanno dei loro interlocutori, della proprietà privata e, in generale, dell’immagine dei luoghi. A tutto ciò mi opporrò sempre, continuando a praticare il dialogo e il confronto secondo principi di serietà e di reciproco rispetto. Sono certo - è la conclusione del sindaco Tarabella - che la stragrande maggioranza dei cittadini di Seravezza la pensa proprio in questo stesso modo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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