Gioco
Odissea nel ritiro del rifiuto verde: che Sea lascia in strada
di Donatella Francesconi
La testimonianza di Moreno Bucci, ex presidente di circoscrizione: «Sono giorni che è fuori dalla porta»
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VIAREGGIO. «Prima negativa esperienza del ritiro di potatura del verde», scrive al “Tirreno” l’ex presidente di circoscrizione Moreno Bucci. «La notte di domenica 19 agosto espongo all’esterno dell’abitazione il residuo della potatura di due piante fra cui le foglie di una grossa aloe. Dato il peso di quest’ultima divido la potatura in due sacchetti, onde evitare che durante il ritiro si possano rompere. Ed inoltre aggiungo un cartello con scritto “verde” per non confondere il contenuto con l’umido (non tutti adoperano il contenitore marrone predisposto). Alle 11 del mattino del giorno seguente, considerato che i sacchetti erano ancora presenti, chiamo il numero verde di Sea per sincerarmi che la notizia del ritiro del verde separato dall’umido sia veritiera».
A questa decisione di Sea si è arrivati in piena estate - è importante ricordarlo - quando l’impianto di Montespertoli ha annunciato di non poter più accogliere il rifiuto organico da Viareggio e Sea Risorse ha dovuto rivolgersi agli impianti del Nord Italia. I quali, però, accolgono il rifiuto organico solo se non contiene tracce di rifiuto verde.
A Bucci che telefona per chiedere “lumi” viene chiesta «la zona della mia abitazione (fornisco anche l’indirizzo esatto) e mi rassicurano confermandomi che il lunedì, dalle 6 alle 12 avviene il ritiro. E, pertanto, posso lasciare tranquillamente i sacchetti fuori».
Ma martedì 22 agosto, alle 9,30 - prosegue la testimonianza - «è passato regolarmente il ritiro dell’indifferenziato. Riporto in casa il contenitore grigio svuotato, ma i sacchetti del verde sono ancora fuori della porta . Alle 10,40 nuova telefonata a Sea che risponde di lasciare i sacchetti fuori della porta».
Così viene fatto dal cittadino rispettoso delle indicazioni che arrivano dall’azienda dei rifiuti, oggi presieduta da Fabrizio Miracolo. Ma ieri, mercoledì 23, «alle 10,45 Sea ha già provveduto al ritiro della plastica e del vetro, ma il residuo verde è sempre lì». Al suo posto, fuori della porte di casa Bucci.
A questo punto la considerazione del cittadino è inevitabile: «In alcuni punti del centro cittadino (ivi compreso un angolo vicino a casa mia) giornalmente vengono posizionati dei sacchi contenenti spazzatura di ogni genere, non differenziata e senza il minimo rispetto del calendario prestabilito; puntualmente vengono raccolti da Sea. È gioco forza chiedersi: il tempo ed i mezzi sono a disposizione degli irrispettosi e, con molto probabilità, degli evasori ?».
Per la conclusione della propria vicenda, Moreno Bucci sceglie di rifarsi ad una citazione: «Il logo Sea relativo al ritiro sfalci e potature; sotto il numero verde riporta la dicitura “comodo, gratis, civile” . Boh!».
Quella di Bucci non è l’unica segnalazione arrivata al “Tirreno” od esternata tramite le pagine Facebook dei gruppi cittadini. Oltre al disservizio, va sottolineata la scarsità di informazioni che trapelano dalle due aziende dei rifiuti, più impegnate a nascondere le difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti, quotidianamente, che a spiegare i disservizi ed informare delle soluzioni adottate o in via di adozione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A questa decisione di Sea si è arrivati in piena estate - è importante ricordarlo - quando l’impianto di Montespertoli ha annunciato di non poter più accogliere il rifiuto organico da Viareggio e Sea Risorse ha dovuto rivolgersi agli impianti del Nord Italia. I quali, però, accolgono il rifiuto organico solo se non contiene tracce di rifiuto verde.
A Bucci che telefona per chiedere “lumi” viene chiesta «la zona della mia abitazione (fornisco anche l’indirizzo esatto) e mi rassicurano confermandomi che il lunedì, dalle 6 alle 12 avviene il ritiro. E, pertanto, posso lasciare tranquillamente i sacchetti fuori».
Ma martedì 22 agosto, alle 9,30 - prosegue la testimonianza - «è passato regolarmente il ritiro dell’indifferenziato. Riporto in casa il contenitore grigio svuotato, ma i sacchetti del verde sono ancora fuori della porta . Alle 10,40 nuova telefonata a Sea che risponde di lasciare i sacchetti fuori della porta».
Così viene fatto dal cittadino rispettoso delle indicazioni che arrivano dall’azienda dei rifiuti, oggi presieduta da Fabrizio Miracolo. Ma ieri, mercoledì 23, «alle 10,45 Sea ha già provveduto al ritiro della plastica e del vetro, ma il residuo verde è sempre lì». Al suo posto, fuori della porte di casa Bucci.
A questo punto la considerazione del cittadino è inevitabile: «In alcuni punti del centro cittadino (ivi compreso un angolo vicino a casa mia) giornalmente vengono posizionati dei sacchi contenenti spazzatura di ogni genere, non differenziata e senza il minimo rispetto del calendario prestabilito; puntualmente vengono raccolti da Sea. È gioco forza chiedersi: il tempo ed i mezzi sono a disposizione degli irrispettosi e, con molto probabilità, degli evasori ?».
Per la conclusione della propria vicenda, Moreno Bucci sceglie di rifarsi ad una citazione: «Il logo Sea relativo al ritiro sfalci e potature; sotto il numero verde riporta la dicitura “comodo, gratis, civile” . Boh!».
Quella di Bucci non è l’unica segnalazione arrivata al “Tirreno” od esternata tramite le pagine Facebook dei gruppi cittadini. Oltre al disservizio, va sottolineata la scarsità di informazioni che trapelano dalle due aziende dei rifiuti, più impegnate a nascondere le difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti, quotidianamente, che a spiegare i disservizi ed informare delle soluzioni adottate o in via di adozione.
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