Il Tirreno

Versilia

Alghe alla Fossa dell’Abate «Perché nessuno fa nulla?»

di Donatella Francesconi
Alghe alla Fossa dell’Abate «Perché nessuno fa nulla?»

L’assessore all’ambiente: «È il Consorzio di bonifica che deve rimuoverle» Stamani i tecnici faranno un sopralluogo, poi l’intervento di pulizia

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LIDO. Il clima caldo fa bene alle alghe, che proliferano nella Fossa dell’Abate ormai da alcuni giorni in attesa che qualcuno le rimuova. «Possibile che il Comune e la Bonifica si rimpallino le responsabilità e nessuno faccia niente?», chiede un lettore al “Tirreno”.

Ricostruendo a ritroso quest’ultimo pezzo di alga-story, si arriva ai giorni immediatamente a ridosso del Ferragosto: «Il Comune di Camaiore - spiega l’assessore all’ambiente Sara Pescaglini - aveva segnalato al Consorzio di bonifica la presenza delle alghe». Segnalazione nell’ambito dell’accordo tra Ente pubblico e Consorzio: per cui il primo segnala e paga la rimozione del materiale ed il secondo si mette all’opera per restituire alla Fossa dell’Abate un colore che non sia, appunto, il verde-alga.

Ieri mattina, quando il “Tireno” ha interpellato l’amministrazione del sindaco Alessandro Del Dotto, l’assessore Pescaglini ha telefonato al Consorzio di bonifica per sollecitare l’intervento già richiesto, ormai, da una decima di giorni.

«Mi è stato risposto - sono ancora la parole di Pescaglini - che domattina (oggi per chi legge, ndr) i tecnici del Consorzio effettueranno il sopralluogo e saranno in grado di indicare al Comune la tempistica per la rimozione del letto di alghe».

Operazione che ogni volta, è impossibile non notarlo, si trasforma nella ricerca dell’acqua su Marte. Ai primi di giugno sono stati necessari due giorni per raccogliere la prima fioritura. Mediante un’operazione complessa, perché il tipo di alga fiorita - la “lenticchia d'acqua” (Lemna minor) - si moltiplica rapidamente ed in grande quantità, ed alla raccolta è quasi impalpabile.

«L'unico modo per toglierla - spiegava in quei giorni Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio di bonifica - è stato utilizzare strumenti rivestiti con una rete a maglia fittissima. Un lavoro certosino che ha richiesto molta pazienza e che ci siamo impegnati a concludere nel più breve tempo possibile».

Adesso si attende la nuova pulizia, Anche in considerazione del fatto che Lido di Camaiore non vede emorragia di turisti da fine vacanze agostane, visto che la maggior parte degli alberghi ha ottime prenotazioni fino a tutto settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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