Sicurezza
Pioggia di esposti per la movida multati due locali
Il ristorante 10 e il Riviera sanzionati per la musica alta ma nel mirino dei cittadini finisce anche il bagno di Bocelli
FORTE DEI MARMI. I centralini delle forze dell’ordine, in genere, iniziano a suonare prima ancora dell’ora di Cenerentola. Undici di sera, massimo 11.30. «Dovete intervenire». «Qui stanno facendo una festa in strada». «Non ne possiamo più». A volte, le chiamate vanno avanti fino alle 6 di mattina: è l’ora dell’ultima piadina dopo la discoteca prima di andare a dormire. Il venerdì e il sabato è un rituale. Spesso anche gli altri giorni. Quando la movida di Forte dei Marmi alza i decibel, scatta subito il richiamo all’ordine. Decine di esposti ogni notte contro la musica alta, il chiasso, le sgasate dei motorini di notte sotto casa.
Via Piave è la zona del paese da cui partono più esposti e dove anche lo scorso fine settimana la polizia municipale di Forte dei Marmi ha fatto sopralluoghi. Zona di villette a schiera, in mezzo alle quali si trova uno dei locali più frequentati dai giovani, il Piper, ma anche una piadineria aperta fino a notte inoltrata.
Le segnalazioni, però, arrivano anche dal centro del paese e dagli hotel del lungomare. In particolare per la musica alta. Lo scorso fine settimana è toccato al ristorante 10, in via Roma, e al Riviera (ex Costes) del Lungomare. Stando a quanto riportato dai presenti i due locali sarebbero stati anche multati per la musica alta: 50 euro, il doppio del minimo previsto. Il regolamento comunale di Forte dei Marmi (come in fondo tutti i regolamenti comunali), prevede infatti che la musica non possa essere sentita all’esterno dell’esercizio pubblico. Ma così non era per i due locali.
Nel mirino di residenti e turisti c’è finito anche il bagno della famiglia Bocelli, l’Alpemare a Vittoria Apuana, che in questi due mesi ha già collezionato esposti su esposti per le sue mega feste in spiaggia. Tante segnalazioni, ma mai una multa. L’ultima lunedì scorso, in occasione di una festa di compleanno privata di un cliente russo. Cena, musica (con tanto di palco allestito in spiaggia) e fuochi d’artificio. I residenti e i turisti disturbati dalla musica alta hanno chiamato la polizia municipale. Gli agenti però, una volta arrivati sul posto, non avendo trovato nulla fuori norma, hanno multato solo due auto parcheggiate in divieto di sosta.
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