Il Tirreno

Versilia

Sos al prefetto: fermate gli ambulanti alla stazione

di Donatella Francesconi
Sos al prefetto: fermate gli ambulanti alla stazione

Il sindaco Del Dotto in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni scrive a Lucca: «Senza controllo gli arrivi dei venditori stranieri che poi raggiungono le spiagge»  

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VIAREGGIO. Se lotta seria alla contraffazione deve essere, allora «bisogna risalire il fiume di arrivi in spiaggia e sui lungomare versiliesi». A cominciare dalla stazione di Viareggio, ha spiegato ieri Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore e presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia. Stazione che serve tutto il territorio e dalla quale si prendono i bus per raggiungere l’intero litorale. «La massa di arrivi alla stazione di Viareggio segnalata in queste settimane», continua Del Dotto - e più di una foto è arrivata anche al “Tirreno” - «suggerisce di fare già nella stessa stazione il controllo sia sul possesso della licenza di vendita itinerante, sia sulle merce che viene portata in vendita».

Una questione che si pose anche ai tempi in cui era sindaco Luca Lunardini, il quale chiese di poter affrontare la questione con la Prefettura di Lucca, ma anche con quella di Pisa. Perché la maggior parte dei venditori che si riversano su spiagge e Lungomare arrivano dai comuni della provincia di Pisa. Dove, fino alla crisi, d’inverno si lavorava in fabbrica, molto spesso precari o interinali, e d’estate si scarpinava tra gli ombrelloni della Versilia.

«L’abusivismo commerciale», continua la segnalazione di Del Dotto al Prefetto di Lucca, Maria Laura Simonetti, «è pratica illecita e di concorrenza sleale. Chi ha licenza di vendita itinerante e vende merce regolare non ha nulla da temere e deve essere lasciato lavorare. Ma tutti gli altri dovranno essere fermati, cercando di drenare informazioni sui fornitori e sulle modalità di organizzazione che questo fenomeno ha assunto», Insomma, «nessuna invettiva contro i colori: ma rispetto delle regole che anche gli stranieri che vivono e lavorano in Italia sono chiamati ad onorare».

Ancor più in quella Toscana della produzione pellettiera che più volte ha dimostrato - inchiesta dopo inchiesta - di essere terra di produzione di falsi, con il contorno di infiltrazioni della malavita organizzate che questo comporta,

Al quadro fotografato dal sindaco Del Dotto si aggiunge un altro elemento: la presenza di numerosi ragazzi, intorno ai dieci anni o poco più, che accompagnano la madri sulla spiaggia, anche loro portando in spalla zaini carichi di merce. Un’immagine troppo spesso vista, durante questa estate, al mattino presto all’esterno della stazione di Viareggio, che è stazione della Versilia e che per questa caratteristica ha attirato, in anni passati, fondi regionali per trasformare piazza Dante nel capolinea dei bus da e per la Versilia, nel progetto di Linea ad elevata mobilità. Una parte di progetto mai realizzata, nonostante i fondi della Regione espressamente finalizzati, e che avrebbe portato a poter concentrare maggiormente i controlli delle forze di polizia in una sola zona di arrivo e partenza di treni e bus.

Nella giornata di ieri Del Dotto ed il Prefetto si sono parlati anche al telefono, visto che il sindaco di Camaiore chiede la convocazione del tavolo tecnico con le forze di polizia che lo stesso Prefetto presiede, per affrontare il tema del fenomeno dell’abusivismo commerciale e delle azioni per contrastarlo: «Il Prefetto - conclude Del Dotto - mi ha rassicurato che raccoglie il mio appello e che l’impegno nei controlli c’è».

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