Sicurezza
Il Ferragosto quest’anno dura dieci giorni
di Melania Carnevali
Tutto pieno fino alla prossima domenica in Versilia Gli operatori: «Mai vista in zona tanta gente così»
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VIAREGGIO. Tante persone così, dicono tutti, non si vedevano da tempo sul litorale. Forse nemmeno si sono mai viste in quasi duecento anni di storia balneare della Versilia (il primo stabilimento aprì a Viareggio nel 1823 ed era il Dori, riservato a signore e religiose). Alberghi pieni, nemmeno un filo di spiaggia libero, parcheggi come oasi nel deserto e feste a gogò in spiaggia: Ferragosto ha riempito la costa e ora si allarga di altri dieci giorni. Fino alla prossima domenica sarà tutto esaurito, dicono gli addetti al settore: stabilimenti, hotel, seconde case, un po’ meno i campeggi («sono aumentati i turisti rispetto allo scorso anno, ma nessuna struttura ha raggiunto il pienone», dice Michele Montemagni, presidente regionale Assocamping Confesercenti) che comunque non possono lamentarsi.
Un Ferragosto da tutto esaurito. «Negli hotel non c’era più un posto libero, nelle spiagge e nei ristoranti pure. È stato molto bello vedere la gente soddisfatta», fa il resoconto Paolo Corchia, presidente regionale di Federalberghi con un hotel, il President, nel cuore di Forte dei Marmi. Il comune vip aveva iniziato bene la stagione, con il ritorno in pompa magna della clientela russa e dell’incremento di quella araba. E non ha smentito le attese. A Ferragosto era «stracolma di persone», dice Corchia. Anche gli altri comuni della costa hanno incassato il tutto esaurito. Alla tradizionale festa di Ferragosto di Viareggio, che quest’anno ha preso vita al bagno Flora in Passeggiata, hanno partecipato oltre tremila giovani, nonostante ci fosse un biglietto di ingresso da pagare. Lido e Marina di Pietrsanta, pure, si sono ritrovate ricoperte di auto e biciclette e musica a palla in spiaggia con la gente sudaticcia, ma bella allegra, a ballare sulla sabbia. «Quest’anno abbiamo visto anche molto stranieri: russi sì, ma anche francesi e inglesi», racconta Francesco Verona del bagno King e presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta. «È stato un bel Ferragosto sì».
Ma i turisti non se ne vanno. Il 15 agosto però è come se non fosse ancora finito. Non per i turisti. Quelli arrivati per Ferragosto se ne andranno domenica, altri arriveranno la settimana prossima e se ne andranno il 26. Gli albergatori quest’anno hanno lavorato bene con le prenotazioni anticipate, offrendo pacchetti a misura di giovani o di famiglie, come spiega Maria Bracciotti, presidentessa di Federalberghi della Versilia. «Abbiamo dato la possibilità ai clienti di scegliere pacchetti che includessero attività scontate, come le escursioni, le attività acquatiche, le bici, la spiaggia. E sono andate bene». È un turismo diverso rispetto a quello di dieci, quindici anni fa quando il turista veniva con due valige e si fermava almeno due settimane. «Adesso, che se lo può permettere, preferisce venire più volte, per periodi più brevi», spiega Corchia. Un fine settimana ogni tanto, una settimana per Ferragosto, e poi di nuovo qualche fine settimana. O almeno il turista italiano.
La Versilia è tornata di moda? «Bisogna ringraziare il nostro socio di maggioranza: il caldo», ironizza Daniela Broch, rappresentante dei commercianti di Forte dei Marmi. Ieri mattina, nel day after di Ferragosto, il suo negozio di abbigliamento per donne in via Idone, era ancora preso d’assalto dai turisti. Le bancarelle del mercato erano inavvicinabili dalla calca, mentre sul Lungomare le auto cuocevano al caldo in attesa di uscire dalla fila. «Quest’anno – spiega la nota commerciante – è stato veramente speciale, perché ha iniziato a fare caldo a giugno». Secondo Paolo Corchia c’è un secondo fattore da tenere in considerazione, e poi anche un terzo. Il secondo: la paura del terrorismo. «La Versilia è considerata un posto sicuro, quindi sia gli stranieri sia le famiglie hanno preferito trascorrere qui le vacanze piuttosto che in altri Paesi». Poi, e siamo al terzo aspetto, c’è la Versilia by night: le discoteche, le feste in spiaggia, i selfie un po’ brilli dalle ruote panoramiche. Il Ferragosto ha fatto sempre da calamita ai giovani, ma quest’anno i locali della Versilia sono tornati a fare la parte del leone in questa estate rovente che ancora non ha intenzione di finire. E i giovani hanno riempito le strade della Versilia, come non si vedeva da tempo.(mel. car.)
Un Ferragosto da tutto esaurito. «Negli hotel non c’era più un posto libero, nelle spiagge e nei ristoranti pure. È stato molto bello vedere la gente soddisfatta», fa il resoconto Paolo Corchia, presidente regionale di Federalberghi con un hotel, il President, nel cuore di Forte dei Marmi. Il comune vip aveva iniziato bene la stagione, con il ritorno in pompa magna della clientela russa e dell’incremento di quella araba. E non ha smentito le attese. A Ferragosto era «stracolma di persone», dice Corchia. Anche gli altri comuni della costa hanno incassato il tutto esaurito. Alla tradizionale festa di Ferragosto di Viareggio, che quest’anno ha preso vita al bagno Flora in Passeggiata, hanno partecipato oltre tremila giovani, nonostante ci fosse un biglietto di ingresso da pagare. Lido e Marina di Pietrsanta, pure, si sono ritrovate ricoperte di auto e biciclette e musica a palla in spiaggia con la gente sudaticcia, ma bella allegra, a ballare sulla sabbia. «Quest’anno abbiamo visto anche molto stranieri: russi sì, ma anche francesi e inglesi», racconta Francesco Verona del bagno King e presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta. «È stato un bel Ferragosto sì».
Ma i turisti non se ne vanno. Il 15 agosto però è come se non fosse ancora finito. Non per i turisti. Quelli arrivati per Ferragosto se ne andranno domenica, altri arriveranno la settimana prossima e se ne andranno il 26. Gli albergatori quest’anno hanno lavorato bene con le prenotazioni anticipate, offrendo pacchetti a misura di giovani o di famiglie, come spiega Maria Bracciotti, presidentessa di Federalberghi della Versilia. «Abbiamo dato la possibilità ai clienti di scegliere pacchetti che includessero attività scontate, come le escursioni, le attività acquatiche, le bici, la spiaggia. E sono andate bene». È un turismo diverso rispetto a quello di dieci, quindici anni fa quando il turista veniva con due valige e si fermava almeno due settimane. «Adesso, che se lo può permettere, preferisce venire più volte, per periodi più brevi», spiega Corchia. Un fine settimana ogni tanto, una settimana per Ferragosto, e poi di nuovo qualche fine settimana. O almeno il turista italiano.
La Versilia è tornata di moda? «Bisogna ringraziare il nostro socio di maggioranza: il caldo», ironizza Daniela Broch, rappresentante dei commercianti di Forte dei Marmi. Ieri mattina, nel day after di Ferragosto, il suo negozio di abbigliamento per donne in via Idone, era ancora preso d’assalto dai turisti. Le bancarelle del mercato erano inavvicinabili dalla calca, mentre sul Lungomare le auto cuocevano al caldo in attesa di uscire dalla fila. «Quest’anno – spiega la nota commerciante – è stato veramente speciale, perché ha iniziato a fare caldo a giugno». Secondo Paolo Corchia c’è un secondo fattore da tenere in considerazione, e poi anche un terzo. Il secondo: la paura del terrorismo. «La Versilia è considerata un posto sicuro, quindi sia gli stranieri sia le famiglie hanno preferito trascorrere qui le vacanze piuttosto che in altri Paesi». Poi, e siamo al terzo aspetto, c’è la Versilia by night: le discoteche, le feste in spiaggia, i selfie un po’ brilli dalle ruote panoramiche. Il Ferragosto ha fatto sempre da calamita ai giovani, ma quest’anno i locali della Versilia sono tornati a fare la parte del leone in questa estate rovente che ancora non ha intenzione di finire. E i giovani hanno riempito le strade della Versilia, come non si vedeva da tempo.(mel. car.)
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