Il dolore
L’interrogazione
Massimiliano Simoni nel mirino
Ferrieri (Pd): «È un direttore artistico o fa il promotore teatrale?»
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PIETRASANTA. «Massimiliano Simoni: direttore artistico o promoter di spettacoli?». A chiederlo è Daniela Ferrieri, consigliere comunale del PD. «Abbiamo letto del grande successo che Scarlino RacConta organizzata dal direttore artistico della Versiliana Simoni, sta riscuotendo in quei della bassa Toscana. Leggendo meglio gli articoli si notano delle singolari somiglianze con il programma del cartellone della Versiliana: omaggio a Bigazzi e Vittorio Sgarbi sono inseriti nel cartellone e così anche Leonardo Fiaschi – che in Versiliana è stato un fiasco – e Lady D, posticipato al 26 agosto. Che forse Massimiliano Simoni, nel suo istrionico fare, si sia riscoperto promoter teatrale? Oppure, visti i suoi numerosi impegni – nel suo prossimo futuro anche una collaborazione per parte culturale con l’amministrazione dell’Abetone – cerca di ottimizzare gli sforzi portando stessi ospiti e spettacoli - a Scarlino gli ospiti in questione partecipano a talk show e incontri, ndr - in più posti? Potremmo dire massima resa con minimo sforzo. La domanda però nasce spontanea: chi paga - chiede Ferrieri - cachet o i gettoni di presenza di questi artisti? Chissà se organi direttivi della Fondazione sono a conoscenza delle molteplici attività extra Festival, di Simoni e se hanno valutato quanto ciò possa giovare al cartellone della Fondazione e all’immagine della stessa. Non sarebbe meglio avere un professionista esclusivo, visto anche il lauto compenso che Simoni riceve dalla Versiliana?». (l.b.)
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