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Cambia la Ztl alla Desiata stop ai clienti dei ristoranti

Cambia la Ztl alla Desiata stop ai clienti dei ristoranti

Troppi trasgressori transitavano lungo via monte Altissimo senza permesso Potranno accedere solo i residenti: gli altri dovranno passare da via Giustagnana

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SERAVEZZA. Stop al transito dei clienti di ristoranti e strutture ricettive di Azzano. Da oggi lungo via monte Altissimo, nel tratto compreso tra la località Desiata e il bivio per La Polla, potranno passare solo i residenti. Lo prevede un’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale di Seravezza, Mauro Goduto, pubblicata in questi giorni dopo l’okay della giunta comunale di mercoledì scorso. La Ztl, dopo tre anni, cambia quindi forma.

Come era stata concepita non funzionava, dal momento che non ci sono varchi elettronici né tantomeno vigili urbani fissi sul posto che possano controllare che i clienti dei ristoranti siano effettivamente clienti e non fruitori delle piscine naturali.

Ed è proprio per l’alta affluenza al fiume che era stata istituita la Ztl in quella zona. Anni fa, infatti, non ce ne sarebbe stato bisogno: quelle piscine naturali del torrente Serra, che scivola giù dai boschi delle Alpi Apuane, erano un segreto custodito dalla gente del posto. Pranzi al sacco, motorini, macchinate e via su per il fiume alla ricerca della pozza libera. Poi la voce gira, il posto diventa una meta turistica. Iniziano gli ingorghi in via monte Altissimo, i parcheggi selvaggi, le proteste dei residenti infuriati perché non riescono ad arrivare a casa. L’amministrazione comunale, tre anni fa, adottò quindi la strategia radicale: zona a traffico limitato, auto a valle e su a piedi, chi voleva. Solo lo scorso anno è arrivato anche il servizio di bus navetta, replicato anche questa estate.

Quest’anno il bus parte da piazza Carducci e arriva a Tacca Bianca, vicino alla piscina più alta, e effettua diverse fermate lungo il tragitto. Chi vuole andare alle pozze, dovrebbe quindi parcheggiare a valle e prendere la navetta (o andare a piedi). Eppure capitava spesso che qualcuno trovasse la scusa del “siamo clienti del ristorante” per entrare nella Ztl (all’ingresso ci sono i volontari di alcune associazioni che si occupano di dare informazioni) e poi parcheggiare lungo la strada.

Anche perché per la polizia municipale è impossibile controllare la zona 24 ore su 24. Adesso non sarà più possibile transitare in quel tratto di strada di via monte Altissimo se non si è residenti. I clienti dei ristoranti e delle strutture ricettive di Azzano dovranno quindi passare tutti da via Giustagnana.

Melania Carnevali

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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