la presentazione
Alla Versiliana l’anteprima del libro di Brosio
FORTE DEI MARMI. Paolo Brosio ha scelto la sua Versilia come prima tappa per la presentazione del suo ultimo libro, “Il Papa e Medjugorje, da Fatima alla Bosnia cento anni di apparizioni, il Kgb, la...
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FORTE DEI MARMI. Paolo Brosio ha scelto la sua Versilia come prima tappa per la presentazione del suo ultimo libro, “Il Papa e Medjugorje, da Fatima alla Bosnia cento anni di apparizioni, il Kgb, la Udba, i servizi segreti russi, jugoslavi e i vescovi di Mostar”, un lavoro di sedici mesi, il settimo della Piemme Mondadori. La presentazione è avvenuta a un partecipato caffè della Versiliana, a cui ha partecipato anche monsignor Simone Giusti della diocesi di Livorno, nonché arcivescovo del santuario della Madonna dei miracoli e delle Grazie di Montenero.
Al termine della conferenza, e della presentazione del libro, c’è stata una “Cena del Cuore” promossa dalla Gerist srl; il dessert invece è stato curato dalla Pasticceria Angelo di Ponte di Tavole di Vaiana Forte dei Marmi chef pasticciere Lorenzo Baldini.
Nel corso della testimonianza e della conferenza al Caffè della Versiliana, Brosio ha parlato del suo sogno che vorrebbe realizzare in Versilia vicino al mare: la costruzione di un villaggio del cuore e della carità per i bambini e i ragazzi delle famiglie povere italiane, una casa per i sacerdoti anziani soli e in difficoltà di tutte le diocesi d’Italia per svernare al mare e realizzare una cappella di preghiera sempre aperta, soprattutto costruire una piccola area sportiva per calcio, tennis e una struttura per il doposcuola con una club-house per le attività ricreative, una casa per i volontari, una mensa per i giovani ed un’altra mensa per la distribuzione pacchi alimentari per le famiglie povere. «Il miracolo fa parte della vita – dice il vescovo – ma è il vescovo la persona competente per la chiesa stabilire se un fenomeno sia vero oppure meno».
Il libro uscirà il 10 ottobre e parla appunto del Papa, delle apparizioni a mariane dalla prima metà dell’800 sino ai nostri giorni. Vengono poi resi noti gli ultimi sviluppi che arrivano dall’Est Europa, da Mosca, dal Kgb russo, da Belgrado, Sarajevo e Mostar dove gli ex ufficiali dei servizi segreti parlano dei rapporti con i vescovi di Mostar per contrastare le apparizioni di Medjugorje e contrastare con arresti e un’azione capillare di controinformazione l’opera dei Frati Francescani Minori, quella dei sei veggenti dell’Erzegovina e ostacolare l’arrivo dei pellegrini.
Al termine della conferenza, e della presentazione del libro, c’è stata una “Cena del Cuore” promossa dalla Gerist srl; il dessert invece è stato curato dalla Pasticceria Angelo di Ponte di Tavole di Vaiana Forte dei Marmi chef pasticciere Lorenzo Baldini.
Nel corso della testimonianza e della conferenza al Caffè della Versiliana, Brosio ha parlato del suo sogno che vorrebbe realizzare in Versilia vicino al mare: la costruzione di un villaggio del cuore e della carità per i bambini e i ragazzi delle famiglie povere italiane, una casa per i sacerdoti anziani soli e in difficoltà di tutte le diocesi d’Italia per svernare al mare e realizzare una cappella di preghiera sempre aperta, soprattutto costruire una piccola area sportiva per calcio, tennis e una struttura per il doposcuola con una club-house per le attività ricreative, una casa per i volontari, una mensa per i giovani ed un’altra mensa per la distribuzione pacchi alimentari per le famiglie povere. «Il miracolo fa parte della vita – dice il vescovo – ma è il vescovo la persona competente per la chiesa stabilire se un fenomeno sia vero oppure meno».
Il libro uscirà il 10 ottobre e parla appunto del Papa, delle apparizioni a mariane dalla prima metà dell’800 sino ai nostri giorni. Vengono poi resi noti gli ultimi sviluppi che arrivano dall’Est Europa, da Mosca, dal Kgb russo, da Belgrado, Sarajevo e Mostar dove gli ex ufficiali dei servizi segreti parlano dei rapporti con i vescovi di Mostar per contrastare le apparizioni di Medjugorje e contrastare con arresti e un’azione capillare di controinformazione l’opera dei Frati Francescani Minori, quella dei sei veggenti dell’Erzegovina e ostacolare l’arrivo dei pellegrini.
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