Sicurezza
Torna il doppio senso sulla via Aurelia nel tratto al Cotone
di Donatella Francesconi
Il sindaco: un bel risultato per commercianti e residenti Il Comitato: senza linea continua la strada è pericolosa
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Aurelia a Bicchio di nuovo a doppio senso da ieri mattina per volontà dell’amministrazione comunale: «Il senso unico in questo tratto era abbastanza improbabile», sono le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Il lavoro, affidato a MoVer nell’ambito del contratto di servizio, ha visto più fasi: prima di tutto lo smontaggio del cordolo della pista ciclabile, poi il rifacimento della segnaletica sia orizzontale che verticale, in ultimo il ripristino del semaforo in via dei Comparini. Semaforo che - spiega l’amministrazione - «è stato sostituito con uno “intelligente” di ultima generazione, sincronizzato con il vicino passaggio a livello in modo da non creare file o intralci alla circolazione. La pista ciclabile è stata ricavata su un lato della carreggiata, mentre sul lato opposto sono stati disegnati i parcheggi. Prossimo step sarà la sistemazione delle rotonde».
«Avevamo detto che avremmo ripristinato la circolazione nei due sensi di marcia - commenta Del Ghingaro -: non è stato facile, fra interruzioni e pastoie burocratiche, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un bel risultato per chi abita o ha attività commerciali nella zona, ma soprattutto per la città di Viareggio».
Non tutto quanto era stato previsto, in realtà, è stato realizzato: così Emilio Pezzini, residente nella zona e a lungo referente dei cittadini del Cotone che hanno condotto una lunga battaglia contro traffico ed inquinamento, rilevanti di Arpat alla mano. «Quando abbiamo incontrato il vice sindaco Valter Alberici, ci era stato annunciato che la strada avrebbe avuto la striscia continua. Ma così, invece, non è stato. Questo, soprattutto all’altezza del supermercato “Penny”, provocherà ingorghi e pericoli. Anche perché ci sono alcuni alberi, lato monte, che impediscono la visuale a chi proviene da Torre del lago in direzione Viareggio. Come sempre, a mio avviso, è il metodo sbagliato. Ho misurato personalmente con il consigliere Riccardo Pieraccini la carreggiata per dimostrare che c’era spazio per la pista ciclabile. Ma dell’appuntamento di questa mattina (ieri per chi legge, ndr) non siamo stati minimamente avvisati».
«Avevamo detto che avremmo ripristinato la circolazione nei due sensi di marcia - commenta Del Ghingaro -: non è stato facile, fra interruzioni e pastoie burocratiche, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Un bel risultato per chi abita o ha attività commerciali nella zona, ma soprattutto per la città di Viareggio».
Non tutto quanto era stato previsto, in realtà, è stato realizzato: così Emilio Pezzini, residente nella zona e a lungo referente dei cittadini del Cotone che hanno condotto una lunga battaglia contro traffico ed inquinamento, rilevanti di Arpat alla mano. «Quando abbiamo incontrato il vice sindaco Valter Alberici, ci era stato annunciato che la strada avrebbe avuto la striscia continua. Ma così, invece, non è stato. Questo, soprattutto all’altezza del supermercato “Penny”, provocherà ingorghi e pericoli. Anche perché ci sono alcuni alberi, lato monte, che impediscono la visuale a chi proviene da Torre del lago in direzione Viareggio. Come sempre, a mio avviso, è il metodo sbagliato. Ho misurato personalmente con il consigliere Riccardo Pieraccini la carreggiata per dimostrare che c’era spazio per la pista ciclabile. Ma dell’appuntamento di questa mattina (ieri per chi legge, ndr) non siamo stati minimamente avvisati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
