Gioco
all’asta
Nuovo bando per la vendita della Viareggio Porto
VIAREGGIO. Nuova asta per la Viareggio Porto, questa volta con scadenza al 18 settembre entro le 12. Il complesso aziendale - si legge nel nuovo bando - sarà posto in vendita a prezzo non inferiore...
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Nuova asta per la Viareggio Porto, questa volta con scadenza al 18 settembre entro le 12. Il complesso aziendale - si legge nel nuovo bando - sarà posto in vendita a prezzo non inferiore ad 1.392.188 euro. In caso di gara tra gli offerenti le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 50.000 euro sull’offerta più alta. ll saldo prezzo potrà essere diminuito in forza dell’accollo, da effettuarsi con modalità definitivamente liberatorie per la società cedente, da parte dell’aggiudicatario, dei debiti per obbligazioni nei confronto dei dipendenti (per stipendi, Tfr, etc.) e per oneri ad essi connessi (Irpef, Inps e Inail) esistenti alla data dell’aggiudicazione.
Sulla gara oggi pende l’operazione messa in campo da Comune e Regione che ha visto Firenze stanziare un milione di euro a sostegno della legge regionale in base alla quale l’Authority portuale può farsi avanti nella gestione di concessione demaniali turistico/ricreative là dove non vi sia un privato interessato.
Il sindaco Del Ghingaro, in un’intervista al “Tirreno” di qualche settimana fa ha sciolto il nodo: la Viareggio Porto resterà pubblica, così l’intento di Comune e Regione, ma a gestirla saranno i privati cui sarà affidata. E la cordata nata nell’estate 2015 e che fa capo a Navigo si è già fatta avanti assicurando la propria disponibilità ed l proprio interesse.
Adesso non rimane che attendere: se qualcuno, attirato dal prezzo davvero da ultimo saldo, questa volta si facesse avanti con un’offerta per l’asta di settembre quali strumenti ha in mano la Regione Toscana per evitare che la società finisca in mano privata? (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sulla gara oggi pende l’operazione messa in campo da Comune e Regione che ha visto Firenze stanziare un milione di euro a sostegno della legge regionale in base alla quale l’Authority portuale può farsi avanti nella gestione di concessione demaniali turistico/ricreative là dove non vi sia un privato interessato.
Il sindaco Del Ghingaro, in un’intervista al “Tirreno” di qualche settimana fa ha sciolto il nodo: la Viareggio Porto resterà pubblica, così l’intento di Comune e Regione, ma a gestirla saranno i privati cui sarà affidata. E la cordata nata nell’estate 2015 e che fa capo a Navigo si è già fatta avanti assicurando la propria disponibilità ed l proprio interesse.
Adesso non rimane che attendere: se qualcuno, attirato dal prezzo davvero da ultimo saldo, questa volta si facesse avanti con un’offerta per l’asta di settembre quali strumenti ha in mano la Regione Toscana per evitare che la società finisca in mano privata? (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google