La manifestazione
Spiaggia fai da te: sequestrati lettini e ombrelloni
Venivano affittati dal locale Boca Chica Provvedimento analogo per alcune barche
TORRE DEL LAGO. Si erano organizzati per fornire i servizi dello stabilimento balneare - lettini, ombrelloni e docce - senza avere alcun titolo per farlo e senza pagare il dovuto. La segnalazione era arrivata da un cittadino che si era rivolto al Movimento Cinque stelle per testimoniare cosa aveva trovato sulla spiaggia della Lecciona: «Passerella occupata da un carrello portapacchi carico di sedie a sdraio o lettini blu che impedisce il passaggio. Appostati vicino due venditori di ombrelloni. Poco più in là alcuni soggetti accampati con attrezzature varie, tra cui alcune sedie a sdraio simili a quelle che, con il carrello, occupavano il vialetto». Stabilimento balneare fai da te, insomma, senza concessione demaniale, senza bagnino, senza scontrini.
Ieri mattina il blitz di guardia costiera e polizia municipale di Viareggio. Sulla spiaggia all’altezza del Boca Chica, erano presenti due strutture ombreggianti e circa 50 lettini e 30 ombrelloni, pronti ad essere noleggiati all’utenza interessata al prezzo di 8 euro al giorno, servizio doccia calda incluso. Sul posto anche una rete di pallavolo con relativi nastri segna campo. Inoltre, all’interno dello stesso locale, sono stati ritrovati altri 70 lettini dello stesso genere. Un cittadino straniero, per il quale sono in corso accertamenti di rito anche di natura previdenziale, era presente in zona intento a trasportare le attrezzature balneari dal Boca Chica verso spiaggia libera che si trova davanti al locale. Che esponeva un locale indicante l’esistenza di un “Bocaonthebeach”, con l’indicazione dei prezzi per il noleggio delle strutture da portare in riva al mare.
Tutto il materiale, comprese alcune attrezzature per il trasporto di lettini ed ombrelloni in spiaggia - si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria - «è stato sottoposto a sequestro probatorio per occupazione abusiva di spazio demaniale, inosservanza di norme sui beni pubblici e violazione del regolamento regionale sul commercio, per un totale di sanzioni di circa 7.000 euro. Dell’attività svolta è stata naturalmente informata l’Autorità giudiziaria».
Ma lettini ed ombrelloni fai da te non erano le sole presenze abusive sulla spiaggia libera della Lecciona. A fianco del Bagno Barbara, infatti, militari e agenti della Municipale hanno trovato, in un’area attrezzata di circa 400 metri quadrati, due catamarani, un patino e 14 tra canoe, tavole da surf, sup e vele, pronte per essere noleggiate. Attrezzature appartenenti ad un cittadino comunitario che, pur avendo presentato nel mese di giugno apposita istanza al Comune di Viareggio per l’occupazione dell’area a fini noleggio natanti e scuola surf, non aveva ottenuto le autorizzazioni necessarie. Anche questa attività abusiva è stata interrotta, «con il sequestro delle attrezzature e la denuncia all’Autorità giudiziaria competente.
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Le attrezzature sequestrate nelle due distinte operazioni ammontano complessivamente ad un valore economico di circa 20.000 euro. Nel raccontare la situazione trovata nella zona pensando di trascorrere una domenica al mare, chi ha segnalato cosa stava avvenendo così descrive: «Ti chiedi tra te e te chi te l’abbia fatto fare tanta strada per trovarti in una situazione da Far West, ma purtroppo senza sceriffi nei dintorni. Ti chiedi, quindi, ad alta voce se ti stiano minacciando. Ed il tizio fa per avventarsi contro di te, ma una tizia lo trattiene fisicamente. Cerchi di goderti il mare al di là delle circostanze e del vicinato. Neanche due ore dopo ti avvii verso casa e incontri il solito tizio che, carrello alla mano, va a riporre le sdraie in un locale della Marina».
Oggi la spiaggia fai da te è stata sanzionata e 1.200 metri quadrati circa di aree demaniali abusivamente occupate sono state quindi restituite alla libera fruizione collettiva. I controlli continueranno nei prossimi giorni per evitare il ripetersi di tali situazioni. Come assicura il comandante della Capitaneria, Davide Oddone, che ha ringraziato la polizia municipale «per la preziosa collaborazione».
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