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Migranti in via Sauro, il no dei residenti in oltre 100 firme
VIAREGGIO. Centoquattro firme raccolte e depistate ieri in Municipio in calce alla petizione promossa dai residenti in via Sauro, la strada che vedrà l’apertura di un centro di smistamento che potrà...
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VIAREGGIO. Centoquattro firme raccolte e depistate ieri in Municipio in calce alla petizione promossa dai residenti in via Sauro, la strada che vedrà l’apertura di un centro di smistamento che potrà ospitare una ventina di richiedenti asilo politico. «Suggeriamo a Prefettura, Comune, Croce Rossa, di recedere dal loro intento, o altrimenti, indicare una diversa e più confortevole collocazione in zona decentrata», è la richiesta dei firmatari della petizione.
I richiedenti asilo saranno accolti - come richiesto dalla Prefettura - nell’abitazione di via Sauro 73, ristrutturata dalla Croce Rossa. L’associazione di volontariato al “Tirreno” ha dichiarato: «Ci siamo affidati all’Arci perché non abbiamo il persone che possa dedicarsi alla gestione della struttura».
Ma l’Arci fa sapere: «Da parte di Arci non c'è alcuna gestione diretta dei richiedenti asilo che sono ospiti presso una struttura della Croce Rossa e che dagli operatori della stessa saranno seguiti in tutto il percorso di accoglienza. Da parte nostra è stata messa a disposizione la possibilità di usufruire di alcuni servizi. Da parte nostra non vi è alcuna gestione diretta del servizio di accoglienza che rimane in carico totalmente a Croce Rossa Italiana». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I richiedenti asilo saranno accolti - come richiesto dalla Prefettura - nell’abitazione di via Sauro 73, ristrutturata dalla Croce Rossa. L’associazione di volontariato al “Tirreno” ha dichiarato: «Ci siamo affidati all’Arci perché non abbiamo il persone che possa dedicarsi alla gestione della struttura».
Ma l’Arci fa sapere: «Da parte di Arci non c'è alcuna gestione diretta dei richiedenti asilo che sono ospiti presso una struttura della Croce Rossa e che dagli operatori della stessa saranno seguiti in tutto il percorso di accoglienza. Da parte nostra è stata messa a disposizione la possibilità di usufruire di alcuni servizi. Da parte nostra non vi è alcuna gestione diretta del servizio di accoglienza che rimane in carico totalmente a Croce Rossa Italiana». (d.f.)
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