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Valdicastello, anziane “sfrattate” dall’asilo

Valdicastello, anziane “sfrattate” dall’asilo

PIETRASANTA. Una volta arrivate davanti all’ex asilo Moresco di Valdicastello là dove si ritrovano ogni domenica estiva per scambiare due chiacchiere e giocare a tombola, si sono subito accorte che...

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PIETRASANTA. Una volta arrivate davanti all’ex asilo Moresco di Valdicastello là dove si ritrovano ogni domenica estiva per scambiare due chiacchiere e giocare a tombola, si sono subito accorte che qualcosa non quadrava: la chiave, nella serratura della porta, girava a vuoto. Anzi, non girava proprio. E allora si sono guardate l’una con l’altra: amareggiate, stupite. Per poi tornare, nel silenzio, alle proprie case. «Hanno sfrattato le donne anziane del paese così, senza preavviso» fa sapere Barbara Pardini, già presidente dell’associazione XII Agosto ed ex consigliere comunale.

«Da molti anni, le donne del paese di Valdicastello, dove non ci sono centri ricreativi per anziani e dove chi non guida la macchina è tagliato fuori dal mondo, si ritrovano la domenica pomeriggio a giocare a tombola: così facendo passano le ore che altrimenti sarebbero lunghe e solitarie. In inverno vengono ospitate dalla 12 Agosto, in una piccola stanza adiacente al Cro; in estate Don Marco prima e ora Don Giacomo, le ospitano nel vecchio asilo, dove da tempo non si sentono più le risate dei bambini, perché chiuso. Tutto scorre felice nel piccolo paese, a parte tallio, leucemie e morti di tumore, di cui un giorno – scrive Pardini – qualcuno ci dirà il perché fino appunto a qualche settimana fa, quando una donna del paese, tra quelle che accompagno in macchina alla tombola, mi racconta che la porta dell’asilo non si apre più, che hanno cambiato la serratura. Ho così chiamato il gentilissimo Don Giacomo – lo spazio in questione è della Curia, ndr – che, da tempo, cura la nostra Parrocchia, assistendo e supportando il nostro grande unico e meraviglioso Don Marco e chiedo spiegazioni. Quelle spiegazioni che, sul momento, non ha potuto darmi, perché in visita al suo paese d’origine. Aggiungendo che al ritorno mi avrebbe fatto sapere. Due giorni fa la motivazione della chiusura dell’asilo è arrivata: la struttura non è più utilizzabile per motivi di sicurezza. E quali sono questi motivi di sicurezza? Non si sa. Lo chiederemo a chi ha deciso tutto questo senza neanche preoccuparsi di condividere la sua decisione con la nostra piccola comunità; senza mostrare rispetto per quelle donne, sole, anziane, che oggi, domenica, giorno benedetto dal Signore saranno sole, senza possibilità di stare insieme. Serve rispetto per quelle persone che hanno dedicato la propria vita alla comunità, pulendo la Chiesa in ogni evento, raccogliendo denaro per la banda, assistendo le raccolte alimentari. E soprattutto ci aspettiamo rispetto da chi predica ogni giorno da un altare la solidarietà, la condivisione, la carità. Oggi - ieri per chi legge, ndr – le donne di Valdicastello non saranno sole, perché le porte della 12 Agosto si sono riaperte per loro, grazie all’aiuto di due compaesani – Simonetta Antonucci e Lauro Bonuccelli – che le hanno aiutate a traslocare lo loro cose, a mano, con l’ape, senza chiedere niente. Oggi sapranno dove andare, dopo essere state “sfollate” senza un preavviso».

Luca Basile

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