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Versilia

Affittava agli immigrati a 2.400 euro al mese

Affittava agli immigrati a 2.400 euro al mese

Viareggio, denunciato proprietario di un magazzino del centro usato come alloggio da inquilini che pagavano in contanti

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VIAREGGIO. Storie di Viareggio, storie di quella città che mal tollera - giorno dopo giorno - la presenza di tanti stranieri, molti dei quali dediti allo spaccio e spesso non in regola con il permesso di soggiorno. Certo, la situazione è difficilmente sostenibile. Ma gli italiani ci mettono del proprio. Come racconta la vicenda di questi giorni, che ha come teatro proprio il centro città.

Storie di affitti e fiumi di denaro che passano dalle mani degli stranieri, anche irregolari, a quelle degli italiani che incassano al nero. Da spacciatori, prostitute, e da chi moltiplica contanti con attività illecite. Che fanno “contenti” tutti.

Questa volta, però, ci si è messa di mezzo la polizia di Stato. Il commissariato, dovendo collocare in cittadino nordafricano agli arresti domiciliari, ha dovuto eseguire tutti i controlli del caso. Non si esce dal carcere per scontare la pena a casa propria, infatti, se qualcuno non garantisce un tetto e mezzi di sostentamento. I controlli hanno portato i poliziotti fino al luogo che l’immigrato aveva indicato come domicilio adatto per scontare i domiciliari. E qui la sorpresa: il domicilio era un magazzino, in centro. Attrezzato con poco e niente, munito di bombola del gas provvisoria per cucinare. Niente a che vedere con una casa vera e propria dotata di abitabilità a norma di legge. A Viareggio - è Dna della città - ogni “buco” è buono per essere affittato. E la massiccia presenza di stranieri che vivono di attività irregolari favorisce gli affari in questo senso.

Così, negli approfondimenti svolti dalla polizia di Stato, è emerso che il magazzino affittato ad uso abitazione, e destinato ad ospitare più di una persona, era stato affittato al nero, pagamenti in contanti, per una cifra intorno ai 2.400 euro al mese. Tanto gli inquilini non avrebbero mai protestato/denunciato. Per il proprietario dell’abitazione è scattata la denuncia. Per gli inquilini si impone la necessità di trovare oggi un’altra abitazione.

Un caso tra tanti. A Viareggio sono molti gli appartamenti dai quale escono e rientro quotidianamente decine di immigrati. In Darsena prevale la presenza delle transessuali brasiliane, così come a Torre del Lago; in centro invece soprattutto nordafricani, ma anche tanti venditori ambulanti di rose che arrivano dal Bangladesh e vengono letteralmente ammucchiati gli uni sopra gli altri a prezzi improponibili.

Insomma, questa è l’altra faccia della medaglia-immigrazione: il profitto degli italiani, in una città che vede la crisi del turismo tradizionali e al posto di “spennare” fiorentini e pratesi, oggi “spenna” chi è arrivato dal resto del mondo, salvo poi prendersela con gli stessi al grido “l’Italia agli italiani”. Quelli che tutti quei soldi facili non li garantiscono più. (d.f.)



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