Sicurezza
Seravezza virtuosa balzo record nella raccolta rifiuti
La differenziata ha sfiorato quota ottanta per cento Vené: «Le campagne informative e le multe funzionano»
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SERAVEZZA. Vola la raccolta differenziata dei rifiuti nel comune di Seravezza. I dati relativi al primo semestre 2017 forniti in questi giorni da Ersu certificano infatti il raggiungimento della media record del 77,5 per cento, contro il 71,4 per cento medio dello stesso periodo dell’anno scorso. Un balzo in avanti di oltre sei punti percentuali, che colloca stabilmente Seravezza nell’elite dei comuni virtuosi della Toscana in materia di raccolta differenziata.
E il risultato semestrale avrebbe potuto essere ancora più eclatante - sottolinea l’amministrazione comunale - se ad abbassare la media non fossero stati i mesi di gennaio e febbraio, comunque migliori rispetto al dato complessivo dell’anno precedente ma inferiori rispetto a quelli della successiva primavera, in cui si è persino abbattuto lo storico muro dell’80 per cento.
Ecco il dettaglio della progressione nel primo semestre 2017: gennaio 73,2 per cento, febbraio 75,2 per cento, marzo 80,4 per cento, aprile 78,5 per cento, maggio 77,1 per cento, giugno 79,9 per cento. Il 2016 si era chiuso con una media annuale di raccolta differenziata al 72,1per cento.
«Siamo estremamente soddisfatti per come sta andando la raccolta differenziata nel nostro comune - commenta l’assessore all’ambiente Dino Vené - stiamo raccogliendo i buoni frutti di un impegno globale che vede impegnati tanto l’amministrazione comunale quanto i cittadini ed Ersu nell’attuare politiche di contenimento della produzione dei rifiuti, nella differenziazione e nel recupero, nella tutela dell’ambiente. E, in effetti, proprio questa sinergia fra tutti gli attori in campo è il vero segreto del successo, l’elemento sul quale continuare a puntare per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata. Nei nuovi ed importanti progressi conseguiti ha sicuramente pesato in positivo il potenziamento della raccolta di prossimità nei paesi della montagna e la campagna contro i furbetti di paese, attuata con l’inasprimento delle sanzioni e con l’impiego di telecamere mobili per individuare i trasgressori. Importante anche la capacità di ascolto dimostrata dal nostro ufficio ecologia, sempre pronto a rispondere a segnalazioni ed esigenze dei cittadini. Siamo sicuri - conclude l’assessore Vené - che a molto sia servita infine la campagna di educazione ambientale svolta nelle scuole, con i bambini informati e coinvolti nelle buone pratiche ambientali che poi, attraverso loro, sono filtrate e si sono imposte in ambito familiare».
Al di là dei risultati di carattere ecologico – importantissimi –, le economie che derivano dal calo della produzione dei rifiuti consentono al Comune di investire in nuovi servizi, com’è stato di recente con il potenziamento dello spazzamento meccanizzato nel capoluogo e nella piana e nell’avvio di questo servizio nei paesi della montagna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
E il risultato semestrale avrebbe potuto essere ancora più eclatante - sottolinea l’amministrazione comunale - se ad abbassare la media non fossero stati i mesi di gennaio e febbraio, comunque migliori rispetto al dato complessivo dell’anno precedente ma inferiori rispetto a quelli della successiva primavera, in cui si è persino abbattuto lo storico muro dell’80 per cento.
Ecco il dettaglio della progressione nel primo semestre 2017: gennaio 73,2 per cento, febbraio 75,2 per cento, marzo 80,4 per cento, aprile 78,5 per cento, maggio 77,1 per cento, giugno 79,9 per cento. Il 2016 si era chiuso con una media annuale di raccolta differenziata al 72,1per cento.
«Siamo estremamente soddisfatti per come sta andando la raccolta differenziata nel nostro comune - commenta l’assessore all’ambiente Dino Vené - stiamo raccogliendo i buoni frutti di un impegno globale che vede impegnati tanto l’amministrazione comunale quanto i cittadini ed Ersu nell’attuare politiche di contenimento della produzione dei rifiuti, nella differenziazione e nel recupero, nella tutela dell’ambiente. E, in effetti, proprio questa sinergia fra tutti gli attori in campo è il vero segreto del successo, l’elemento sul quale continuare a puntare per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata. Nei nuovi ed importanti progressi conseguiti ha sicuramente pesato in positivo il potenziamento della raccolta di prossimità nei paesi della montagna e la campagna contro i furbetti di paese, attuata con l’inasprimento delle sanzioni e con l’impiego di telecamere mobili per individuare i trasgressori. Importante anche la capacità di ascolto dimostrata dal nostro ufficio ecologia, sempre pronto a rispondere a segnalazioni ed esigenze dei cittadini. Siamo sicuri - conclude l’assessore Vené - che a molto sia servita infine la campagna di educazione ambientale svolta nelle scuole, con i bambini informati e coinvolti nelle buone pratiche ambientali che poi, attraverso loro, sono filtrate e si sono imposte in ambito familiare».
Al di là dei risultati di carattere ecologico – importantissimi –, le economie che derivano dal calo della produzione dei rifiuti consentono al Comune di investire in nuovi servizi, com’è stato di recente con il potenziamento dello spazzamento meccanizzato nel capoluogo e nella piana e nell’avvio di questo servizio nei paesi della montagna.
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