Sicurezza
troppo piccoli per essere denunciati
Bimbi coi fumogeni in Versiliana
Sono dodicenni russi i tre fermati dopo averne acceso uno nel parco
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MARINA. Una “ragazzata”, anzi, vista l’età dei protagonisti, dodici anni, una “bambinata” tanto sciocca quanto assurda. Sta di fatto che i tre giovanissimi russi che due giorni fa hanno acceso un fumogeno nel parco della Versiliana hanno passato un brutto quarto d’ora una volta che sono stati portati, dalla Polizia, davanti ai propri genitori. La ramanzina conseguente, a quanto pare, è stata particolarmente vivace: tutto sommato ai tre è andata comunque bene perché vista l’età non sono perseguibili e quindi non sono stati denunciati.
Resta l’idiozia di un gesto fatto in un contesto, appunto il parco della Versiliana, dove simili “imprese” non andrebbero neppure pensate. Anche se, come hanno precisato dalla forze dell’ordine, i fumogeni in questione non avrebbero comunque rappresentato un vero pericolo d’incendio per lo stesso parco.
L’intervento di Daniele Bazzichi – il primo a denunciare il fatto – e ancora di Nicola Bartelletti, che si sono prodigati nell’inseguire i colpevoli e nello spegnere il fumogeno, resta comunque azione degna di lode. I due, come molte altre persone, si trovavano poco prima delle 19 di giovedì scorso all’interno del parco: alla vista del fumogeno acceso la reazione, immediata, di Bazzichi e Bartelletti, che, supportati da altri ragazzi, sono poi appunto riusciti ad individuare e a fermare i tre minorenni russi. Al resto ci ha pensato la Polizia che, una volta intervenuta sul posto, ha identificato i responsabili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Resta l’idiozia di un gesto fatto in un contesto, appunto il parco della Versiliana, dove simili “imprese” non andrebbero neppure pensate. Anche se, come hanno precisato dalla forze dell’ordine, i fumogeni in questione non avrebbero comunque rappresentato un vero pericolo d’incendio per lo stesso parco.
L’intervento di Daniele Bazzichi – il primo a denunciare il fatto – e ancora di Nicola Bartelletti, che si sono prodigati nell’inseguire i colpevoli e nello spegnere il fumogeno, resta comunque azione degna di lode. I due, come molte altre persone, si trovavano poco prima delle 19 di giovedì scorso all’interno del parco: alla vista del fumogeno acceso la reazione, immediata, di Bazzichi e Bartelletti, che, supportati da altri ragazzi, sono poi appunto riusciti ad individuare e a fermare i tre minorenni russi. Al resto ci ha pensato la Polizia che, una volta intervenuta sul posto, ha identificato i responsabili.
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