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Arcieri, fanti, cavalieri, musici e artisti di strada

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PIETRASANTA. Contrade, associazioni, sbandieratori, musicisti e ballerine. Sono tanti i protagonisti che contrappunteranno con le loro esibizioni questo primo straordinario weekend medievale a...

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PIETRASANTA. Contrade, associazioni, sbandieratori, musicisti e ballerine. Sono tanti i protagonisti che contrappunteranno con le loro esibizioni questo primo straordinario weekend medievale a Pietrasanta.

La Contrada della Cervia. Il simbolo della Contrada di Querceta (la cerva, appunto) si riallaccia a una leggenda che si tramanda da più di seicento anni. I suoi colori, bianco e celeste, rispettano l’antica appartenenza a Pietrasanta. Partecipa al Palio dei Micci con personaggi in costume medioevale (1350-1450).

Il Gruppo Ordo Civitates Pietrasanta. Nasce dalla fusione dei Gruppi Falconieri della Fortezza e i Cavalieri della Rocca, con l’intento di far rivivere un campo medievale e tramandare nel tempo l’arte della falconeria, rifacendosi al periodo che va dal 1250 al 1300. Il simbolo dell’associazione consiste in uno scudo raffigurante lo stemma di Guiscardo da Pietrasanta.

La Contrada La Madonnina. È una delle otto contrade che danno vita al Palio dei Micci di Querceta ed è quella che ne ha vinto più edizioni. Il nome della contrada deriva da un’antica leggenda, i suoi costumi dai colori giallo (colore della paglia) e azzurro (dal manto della Madonna), si rifanno all’epoca medioevale 1350-1400. Ha preso parte a varie feste popolari, rievocazioni storiche e manifestazioni in ogni parte d’Italia, riscuotendo ovunque unanimi consensi per la bellezza dei suoi costumi e per la qualità delle sue esibizioni. La contrada presenterà in veste di giullare Marino Bacci, noto personaggio della commedia dialettale versiliese.

La Compagnia Arcieri dello Spino Fiorito. È un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, mantenuta in vita dall’attività di volontari amanti del tiro con l’arco storico. Cercando di mantenersi il più fedele possibile alle fonti storiche, l’associazione cerca di riproporre durante le manifestazioni uno scorcio degli accampamenti medievali, proponendo disfide tra arcieri e prove di tiro con l’arco.

Il Gruppo Fanti di Spade. Si propone di ricostruire uno di quei drappelli di milizie cittadine che sul finire del XIII secolo e nei primi anni del XIV secolo, al soldo della Repubblica Genovese, difendevano i borghi della bassa Val di Magra e la cui presenza è minuziosamente documentata nei centri quali Ameglia, Arcola, Trebiano, Vezzano Ligure, Castelnuovo.

Gea Moonfire, alias Marina Landini. Artista di strada, è conosciuta per i suoi spettacoli che richiamano gli elementi della terra e del calore con torce accese e giochi di fuoco.

Il Gruppo Sbandieratori e Musici Palio dei Micci. È stato costituito nel 1966 e assieme ai gruppi sbandieratori e musici delle singole Contrade rappresenta il palio di Querceta. Ha colori bianco e bordeaux con rifiniture in nero ed arancio (gli sbandieratori, comunque, sul fronte del proprio costume storico, riportano i colori delle Contrade che rappresentano). Ha come stemma le tre torri simbolo della nobile famiglia dei Toparchi della Rocca di Corvaia e Vallecchia, che dominava l’antico Capitanato di Pietrasanta. È uno dei gruppi più prestigiosi a livello nazionale e si è aggiudicato diversi titoli italiani di bandiera.

L’Associazione Contrade di San Paolino. Nasce nel 1994 con l’intento di rievocare le origini e la storia di Lucca durante il periodo medioevale. Ogni anno, la sera antecedente il giorno del santo patrono, organizza la luminara di San Paolino, un corteo storico per le vie del centro con oltre duecento figuranti in costume. La passione per la balestra da banco è un punto focale dell’attività dell’associazione, che vanta anche un gruppo dei giovani tamburini.

Renata Bandelloni. È un’insegnante e un’interprete del saltello, tipica musica e danza medievale, le sue performance sono basate principalmente sull’improvvisazione.

Aura. È una musicista e ballerina che spicca per la grande fantasia interpretativa e per i costumi unici ed originali con i quali ogni volta si presenta. Le sue danze si ispirano a storie che trasmettono emozioni e il suo repertorio spazia da performance dal tono più delicato e soave ad altre caratterizzate da ritmi più vivaci e divertenti.

Stefano Magnolfi. Con le sue magie animerà lo spazio bambini allestito nel parco della Lumaca, coadiuvato da Valentina Benassi, anima della Versiliana dei Piccoli e dai volontari del gruppo Per Servire. Un angolo per i più giovani, che potranno cimentarsi con i cartoncini nella costruzione di spade e scudi fai-da-te.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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