La protesta
Sieropositivi in piazza per un abbraccio contro il pregiudizio
di Luca Basile
Il flash mob prenderà vita domani sera davanti al Duomo «È un modo per invitare le persone a non avere paura di noi»
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PIETRASANTA. Contro il pregiudizio e l’ignoranza che, quando parliamo di Aids, abbondano nei pensieri e nelle parole di molte, forse troppe persone. Proprio per questi motivi “Gesti quotidiani”, l’iniziativa fissata per domani sera, dalle 22.30, in piazza Duomo, vuole essere una sfida, così come del resto lo era stato in passato, a chi si accosta al virus dell’Hiv con la superficialità. Quella superficialità che lascia purtroppo in scia disprezzo, ghettizzazione. Paura.
L’Anlaids Versilia, che organizza da anni l’happening in chiave solidarietà, ha così deciso di spingersi oltre, di battersi in modo inusuale per la prevenzione. «Domani sera, un gruppo di persone sieropositive si ritroverà in piazza Duomo per chiedere un abbraccio, una stretta contro la disinformazione, contro appunto l’ignoranza. Un esperimento nel cuore della movida pietrasantina, in mezzo ai tanti giovani che affollano il centro storico in queste serate estive. Ogni anno, anche se non se ne parla così come prima, si registrano 4.250 nuovi casi di contagio in Italia. Vogliamo verificare il livello d’informazione dei nostri ragazzi – spiega Maria Cristina Tognetti di Anlaids –, toccare con mano i risultati delle campagne di prevenzione che da 8 anni portiamo avanti nelle scuole della Versilia. È un banco di prova anche per la nostra attività, è un modo per ricordare a tutti che un contatto fisico con persone affette da HIV non comporta alcun rischio. Il pericolo sta nell’avere rapporti sessuali non protetti. Abbassare la guardia sul tema Aids è un errore, di HIV purtroppo si muore ancora ed è giusto farlo sapere a tutti».
Le persone sieropositive, che daranno vita al singolare flash mob, avranno il volto coperto a tutela della loro privacy. In piazza Duomo ci sarà anche il gazebo di Anlaids, che distribuirà gratuitamente preservativi e opuscoli informativi. Per un appuntamento patrocinato dal Comune. «Quella contro l’HIV è una battaglia importante – spiega l’assessore al Sociale, Lora Santini –. Abbiamo deciso di appoggiare questa iniziativa di Anlaids perché l’associazione svolge sul territorio un lavoro serio, trovando sempre la chiave giusta per trattare un tema delicato. Noi non abbiamo paura di far discutere». I dati diffusi dal ministero della Salute e aggiornati al 2015 stimano, come detto, molti casi di contagio sommerso. «4.250 sono solo quelli certificati, ma le persone che contraggono il virus senza rendersene conto sono molte di più – spiega Serena Del Bono di Anlaids – È fondamentale sensibilizzare le persone all’uso del preservativo e invitarle a fare test periodic. Molte vittime, specie donne, vengono contagiate da partner infedeli».
L’Anlaids Versilia, che organizza da anni l’happening in chiave solidarietà, ha così deciso di spingersi oltre, di battersi in modo inusuale per la prevenzione. «Domani sera, un gruppo di persone sieropositive si ritroverà in piazza Duomo per chiedere un abbraccio, una stretta contro la disinformazione, contro appunto l’ignoranza. Un esperimento nel cuore della movida pietrasantina, in mezzo ai tanti giovani che affollano il centro storico in queste serate estive. Ogni anno, anche se non se ne parla così come prima, si registrano 4.250 nuovi casi di contagio in Italia. Vogliamo verificare il livello d’informazione dei nostri ragazzi – spiega Maria Cristina Tognetti di Anlaids –, toccare con mano i risultati delle campagne di prevenzione che da 8 anni portiamo avanti nelle scuole della Versilia. È un banco di prova anche per la nostra attività, è un modo per ricordare a tutti che un contatto fisico con persone affette da HIV non comporta alcun rischio. Il pericolo sta nell’avere rapporti sessuali non protetti. Abbassare la guardia sul tema Aids è un errore, di HIV purtroppo si muore ancora ed è giusto farlo sapere a tutti».
Le persone sieropositive, che daranno vita al singolare flash mob, avranno il volto coperto a tutela della loro privacy. In piazza Duomo ci sarà anche il gazebo di Anlaids, che distribuirà gratuitamente preservativi e opuscoli informativi. Per un appuntamento patrocinato dal Comune. «Quella contro l’HIV è una battaglia importante – spiega l’assessore al Sociale, Lora Santini –. Abbiamo deciso di appoggiare questa iniziativa di Anlaids perché l’associazione svolge sul territorio un lavoro serio, trovando sempre la chiave giusta per trattare un tema delicato. Noi non abbiamo paura di far discutere». I dati diffusi dal ministero della Salute e aggiornati al 2015 stimano, come detto, molti casi di contagio sommerso. «4.250 sono solo quelli certificati, ma le persone che contraggono il virus senza rendersene conto sono molte di più – spiega Serena Del Bono di Anlaids – È fondamentale sensibilizzare le persone all’uso del preservativo e invitarle a fare test periodic. Molte vittime, specie donne, vengono contagiate da partner infedeli».
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