Sicurezza
Installazioni, circo e degustazioni: è Wine Art Festival
di Tiziano Baldi Galleni
Torna a Levigliani la quinta edizione della manifestazione Sabato e domenica vino e arte invaderanno il paese
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LEVIGLIANI. Preparatevi ad alzare di nuovo i calici al cielo, immersi in un borgo animato da artisti di strada, giocolieri e circensi, coinvolti da performance artistiche, musicali e buon cibo. Levigliani Wine Art Festival festeggia la quinta edizione, seguita da quattro anni di successo e migliaia di persone salite nel paesino stazzemese.
È quasi tutto pronto, compreso un enorme numero 5 fatto a tunnel all’ingresso del circuito della manifestazione: una due giorni –il 5 agosto e il 6 – inedita per la Versilia e altrettanto suggestiva. L’idea è quella di una passeggiata nei vicoli e negli anfratti di Levigliani, gustando buon vino in un’atmosfera fantastica. Un salto fuori dalla realtà, complici dei buskers (artisti di strada) e intrattenuti dal divertimento. Diciotto cantine vinicole, provenienti per la maggior parte dalla Toscana, saranno dislocate su tutto il percorso. L’Aia di Semme, la Via degli artisti, l’Aia della Pergola, il Borgo Storico, il Palazzo Simi, piazza Ortali, la via delle Meraviglie, e l’Aia del Faro, sono alcuni dei punti di interesse in cui le iniziative prenderanno vita.
Si svolgeranno in contemporanea, dalle 18 alla mezzanotte, e sarà un susseguirsi di spettacoli e performance. Non mancheranno gli intrattenimenti per i bambini. Per loro c’è l’Isola che non c’è: uno spaccato, preso a prestito dalla storia fantastica, nel quale i ragazzini potranno giocare con cinque personaggi del cartone, come Capitano uncino. Da settimane i paesani di Levigliani sono all’opera per organizzare quello che per Stazzema è l’evento di maggior portata. «Wine Art – spiegano dall’Unione sportiva Levigliani – si realizza grazie a un insieme di forze: oltre a noi che siamo gli organizzatori, c’è la Cooperativa Condomini che ci aiuta sia a livello economico, che con le strutture, i mezzi, e alcuni operai; poi c’è tutta la comunità, a partire dai ragazzini di 10 anni ai signori più anziani che si adopera per mettere in piedi questo Festival, e Versilia Eventi che ha contatti in questo mondo». Una collaborazione a tuttotondo che si realizza anche nel mettere a disposizione terrazzi, balconi, le aie delle abitazioni, giardini: tutti i luoghi nei quali saranno allestiti gli stand e gli spettacoli.
Anche l’ex albergo Faro di Levigliani verrà completamente utilizzato per l’evento. «Per fortuna abbiamo un tessuto sociale ed economico che ci sostiene altrimenti Wine Art sarebbe impensabile», dicono dall’Unione sportiva. È stata allestita, contestualmente alle cantine vinicole, una via del gusto: dieci ristoranti, e attività enogastronomiche, dove gustare le prelibatezze della Versilia; sono compresi i due alberghi leviglianesi, Raffaello e Vallechiara. Ci sono inoltre quattro birrifici artigianali. L’aspetto artistico di Wine Art, invece, si completa con sette mostre artistiche, fra cui “Rettangoli di Vino-Cento opere d’arte” curata da Lodovico Gierut a Palazzo Simi, e altre esposizioni di Barbara Craig, Alfio Bichi e Giuseppe Cocci. Infine esibizioni di circo e arte di strada, con spettacoli di fuoco e performance di acrobatica aerea; artisti itineranti con clown, giocoleria e sbandieratori e musici; e ancora musica con ben nove band. Il programma completo e il circuito del Festival è consultabile sulla pagina Facebook “Levigliani WineArt Festival”.
È quasi tutto pronto, compreso un enorme numero 5 fatto a tunnel all’ingresso del circuito della manifestazione: una due giorni –il 5 agosto e il 6 – inedita per la Versilia e altrettanto suggestiva. L’idea è quella di una passeggiata nei vicoli e negli anfratti di Levigliani, gustando buon vino in un’atmosfera fantastica. Un salto fuori dalla realtà, complici dei buskers (artisti di strada) e intrattenuti dal divertimento. Diciotto cantine vinicole, provenienti per la maggior parte dalla Toscana, saranno dislocate su tutto il percorso. L’Aia di Semme, la Via degli artisti, l’Aia della Pergola, il Borgo Storico, il Palazzo Simi, piazza Ortali, la via delle Meraviglie, e l’Aia del Faro, sono alcuni dei punti di interesse in cui le iniziative prenderanno vita.
Si svolgeranno in contemporanea, dalle 18 alla mezzanotte, e sarà un susseguirsi di spettacoli e performance. Non mancheranno gli intrattenimenti per i bambini. Per loro c’è l’Isola che non c’è: uno spaccato, preso a prestito dalla storia fantastica, nel quale i ragazzini potranno giocare con cinque personaggi del cartone, come Capitano uncino. Da settimane i paesani di Levigliani sono all’opera per organizzare quello che per Stazzema è l’evento di maggior portata. «Wine Art – spiegano dall’Unione sportiva Levigliani – si realizza grazie a un insieme di forze: oltre a noi che siamo gli organizzatori, c’è la Cooperativa Condomini che ci aiuta sia a livello economico, che con le strutture, i mezzi, e alcuni operai; poi c’è tutta la comunità, a partire dai ragazzini di 10 anni ai signori più anziani che si adopera per mettere in piedi questo Festival, e Versilia Eventi che ha contatti in questo mondo». Una collaborazione a tuttotondo che si realizza anche nel mettere a disposizione terrazzi, balconi, le aie delle abitazioni, giardini: tutti i luoghi nei quali saranno allestiti gli stand e gli spettacoli.
Anche l’ex albergo Faro di Levigliani verrà completamente utilizzato per l’evento. «Per fortuna abbiamo un tessuto sociale ed economico che ci sostiene altrimenti Wine Art sarebbe impensabile», dicono dall’Unione sportiva. È stata allestita, contestualmente alle cantine vinicole, una via del gusto: dieci ristoranti, e attività enogastronomiche, dove gustare le prelibatezze della Versilia; sono compresi i due alberghi leviglianesi, Raffaello e Vallechiara. Ci sono inoltre quattro birrifici artigianali. L’aspetto artistico di Wine Art, invece, si completa con sette mostre artistiche, fra cui “Rettangoli di Vino-Cento opere d’arte” curata da Lodovico Gierut a Palazzo Simi, e altre esposizioni di Barbara Craig, Alfio Bichi e Giuseppe Cocci. Infine esibizioni di circo e arte di strada, con spettacoli di fuoco e performance di acrobatica aerea; artisti itineranti con clown, giocoleria e sbandieratori e musici; e ancora musica con ben nove band. Il programma completo e il circuito del Festival è consultabile sulla pagina Facebook “Levigliani WineArt Festival”.
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