Sicurezza
il nuovo regolamento
C’è l’okay della capitaneria ai seabob
Adesso il mezzo si potrà guidare anche nelle acque della Versilia
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VIAREGGIO. Muoversi nell’acqua come un delfino, scivolare su e giù fra le onde senza il fiato corto di chi è un po’ fuori allenamento. Adesso si può guidare sportivamente in acqua e immergersi con sicurezza in profondità con il seabob. È infatti arrivato il via libera della Capitaneria di porto di Viareggio all’uso del seabob, apparecchio rientrante nella categoria dei water toys (giochi d’acqua) e che consente di andare sott’acqua, nel mare della Versilia. La guardia costiera ha emanato ieri un’ordinanza contenente la disciplina nautica nell’utilizzo del seabob, «dopo un’articolata istruttoria amministrativa, che ha coinvolto attivamente sia la direzione marittima di Livorno che il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti».
È stata così accolta «l’istanza manifestata da alcuni operatori del settore di poter regolamentare l’utilizzo di tale gioco acquatico».
Il seabob misura circa un metro di lunghezza ed è dotato di propulsore elettrico, che consente lo spostamento di una persona sia in superficie che sott’acqua, fino ad un’ora di funzionamento.
Il regolamento dalla capitaneria di porto di Viareggio ne consente l’utilizzo solo entro un miglio dalla costa, o da barche appoggio, a chi ha almeno 14 anni.
Ancora «l’attraversamento della fascia di mare destinata alla balneazione può avvenire ad una velocità massima di due nodi e non possono essere utilizzati pi di due seabob contemporaneamente in un fronte mare di 100 metri».
Sono già molti gli stabilimenti balneari pronti ad attrezzarsi con questo nuovo divertimento balneare. Anche perché il seabob è pure rispettoso dell’ambiente. Percorre le distese d’acqua con forza e in maniera quasi totalmente silenziosa.
«Uomo e macchina sono una cosa sola», dice la pubblicità dell’azienda. «Percorre le distese d’acqua con forza e in maniera quasi totalmente silenziosa». Come un delfino e le onde.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
È stata così accolta «l’istanza manifestata da alcuni operatori del settore di poter regolamentare l’utilizzo di tale gioco acquatico».
Il seabob misura circa un metro di lunghezza ed è dotato di propulsore elettrico, che consente lo spostamento di una persona sia in superficie che sott’acqua, fino ad un’ora di funzionamento.
Il regolamento dalla capitaneria di porto di Viareggio ne consente l’utilizzo solo entro un miglio dalla costa, o da barche appoggio, a chi ha almeno 14 anni.
Ancora «l’attraversamento della fascia di mare destinata alla balneazione può avvenire ad una velocità massima di due nodi e non possono essere utilizzati pi di due seabob contemporaneamente in un fronte mare di 100 metri».
Sono già molti gli stabilimenti balneari pronti ad attrezzarsi con questo nuovo divertimento balneare. Anche perché il seabob è pure rispettoso dell’ambiente. Percorre le distese d’acqua con forza e in maniera quasi totalmente silenziosa.
«Uomo e macchina sono una cosa sola», dice la pubblicità dell’azienda. «Percorre le distese d’acqua con forza e in maniera quasi totalmente silenziosa». Come un delfino e le onde.
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