Il Tirreno

Versilia

Morto in porto, oggi i funerali

Morto in porto, oggi i funerali

La figlia ricorda Stefano Mazzocchi: «Mio padre amava il mare: aveva acquistato la barca tre anni fa» 

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. I funerali di Stefano Mazzocchi si terranno oggi pomeriggio alle 16.30 nella chiesa di Romagnano. Il sessantaseienne è stato trovato senza vita nella sua barca, ormeggiata nel Burlamacca, a metà del sul Molo di Viareggio. Il ritrovamento è avvenuto dopo le 20 di domenica, quando qualcuno è andato a verificare cosa stesse accadendo sulla barca a vela “Lella”. Dato che Mazzocchi, originario di Pietrasanta ma residente con la famiglia a Romagnano, non rispondeva al cellulare. Il velista ormeggiato vicino che è salito a bordo per primo ha trovato il corpo del sessantaseienne sdraiato, come fosse svenuto, con l’aspirapolvere ancora in mano. Immediata è stata la chiamata per la Centrale operativa del 118 che ha mandato sul posto l’automedica. Quando i sanitari sono saliti in barca, si sono subito resi conto che per l’uomo non c’era niente da fare.

A parlare dell’uomo ieri è stata la figlia Chiara. «Aveva una passione per le imbarcazioni e la Lella l’aveva acquistata tre anni fa, dandole il nome di mia mamma Antonella. Era un modo per sentirsi insieme a lei quando era in mare». Mazzocchi era una personata amata da tutti, che quando poteva si dedicava alla sua passione per il mare. E questo aveva fatto anche domenica, dedicando il giorno di festa alla pulizia della sua Lella. Dopo il ritrovamento del cadavere sono intervenuti i carabinieri e la Capitaneria di porto, competente per tutti i rilievi del caso, con il comandante Davide Oddone ed il nostromo del porto, Emilio Di Fazio, insieme a tutto il personale necessario.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa