La manifestazione
l’evento
Affluenza record per Cibart
Gli organizzatori: per il 2018 ospiteremo le Belle arti di Pechino
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FORTE. Cibart conquista la Versilia, e Seravezza fa il boom di presenze. Gli organizzatori parlano di affluenza impressionante, record, nelle tre serate (venerdì, sabato e domenica). Quasi cento artisti, fra le sculture esposte e le opere installate in tutte le vie e gli anfratti del centro storico, eventi live, performance artistiche e l’area di street food, hanno portato a Seravezza una folla proveniente da tutta la provincia e anche da Massa Carrara. «C’è stata un’affluenza impressionate», è il primo commento di Matteo Marchetti, uno dei curatori e ideatori di Cibart. «Fiumi di persone dal Duomo, Palazzo Rossetti, fino al Puntone per tutte e tre le sere. Più di così non si poteva. Da alcuni organizzatori di eventi, che hanno partecipato, è stato valutato che in tutte e tre le sere abbiamo superato abbondantemente le 10mila presenze». Nonostante i numeri da record tutto ha funzionato, come il servizio navetta dall’area terminal di Querceta. La manifestazione è stata supportata dall’amministrazione Tarabella, che ne ha sposato fin dall’anno scorso l’idea, dalla Pro Loco di Seravezza e dalla Misericordia. Tra le chicche che hanno riscosso molto successo c’è il disegno tridimensionale del vecchio corso d’acqua del Serra, che passava dove ora c’è via Roma: fotografato e postato sui social. «L’originalità di questo evento, e il livello artistico di chi esponeva sono senz’altro stata la carta vincente. Dovremo ancora migliorarci ma siamo contentissimi», prosegue Marchetti. «Si sono moltiplicati anche i legami con le università e il direttore dell’accademia cinese che ha già confermato che il prossimo anno porterà qui le Belle arti di Pechino». (tbg)
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