Il dolore
la protesta
La Uil: ospedale abbandonato
Il sindacato: «Noi in crisi, si investe su Cisanello. E i sindaci tacciono»
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Quale sarà il futuro dell’ospedale Versilia? E che cosa vuole fare la politica per questa struttura essenziale a fronte di investimenti regionali da centinaia di milioni di euro destinati al Cisanello? C’è un silenzio assordante da parte dei sindaci».
A parlare è Fausto Delli, componente Rsu e delegato Uil Fpl della Versilia. Tutto parte da un’analisi dello stato dei fatti a seguito dell’unificazione delle aziende sanitarie nella mega Asl Toscana Nord Ovest: «Ci sembra che da quel momento il Versilia sia stato letteralmente abbandonato per scommettere tutto il piatto sui nuovi ospedali. Di fatto all’interno della struttura di eccellenza, quale resta il Versilia, si vive una sensazione di quotidiano smantellamento anche per quanto riguarda aspetti come la manutenzione e la pulizia – incalza Delli - Abbiamo provato come sindacato a interpellare la politica, i primi cittadini della Versilia, che fanno parte della conferenza dei sindaci, ma il dialogo è quasi inesistente. Il risultato è che ci troviamo di fronte ai nuovi ospedali di Lucca e Massa, il Cisanello a pochi chilometri che sarà ancora potenziato con oltre 400 milioni di euro. Allora si continuerà a investire sull’ospedale della Versilia o no?»
«Persino a Camaiore, che è la sede dell’ospedale, il tema è stato snobbato in campagna elettorale – prosegue il delegato Uil Fpl della Versilia - Il ruolo della politica, invece, è essenziale, così come quello della conferenza dei sindaci: vogliamo capire che cosa abbiano intenzione di fare perché il sindacato, alla fine, può arrivare fino a un certo punto, trattare il quotidiano, la programmazione, ma sono i politici, poi, a decidere le prospettive, le sorti del territorio e anche della sanità ed è inutile dire che vediamo i sindaci distratti».
A parlare è Fausto Delli, componente Rsu e delegato Uil Fpl della Versilia. Tutto parte da un’analisi dello stato dei fatti a seguito dell’unificazione delle aziende sanitarie nella mega Asl Toscana Nord Ovest: «Ci sembra che da quel momento il Versilia sia stato letteralmente abbandonato per scommettere tutto il piatto sui nuovi ospedali. Di fatto all’interno della struttura di eccellenza, quale resta il Versilia, si vive una sensazione di quotidiano smantellamento anche per quanto riguarda aspetti come la manutenzione e la pulizia – incalza Delli - Abbiamo provato come sindacato a interpellare la politica, i primi cittadini della Versilia, che fanno parte della conferenza dei sindaci, ma il dialogo è quasi inesistente. Il risultato è che ci troviamo di fronte ai nuovi ospedali di Lucca e Massa, il Cisanello a pochi chilometri che sarà ancora potenziato con oltre 400 milioni di euro. Allora si continuerà a investire sull’ospedale della Versilia o no?»
«Persino a Camaiore, che è la sede dell’ospedale, il tema è stato snobbato in campagna elettorale – prosegue il delegato Uil Fpl della Versilia - Il ruolo della politica, invece, è essenziale, così come quello della conferenza dei sindaci: vogliamo capire che cosa abbiano intenzione di fare perché il sindacato, alla fine, può arrivare fino a un certo punto, trattare il quotidiano, la programmazione, ma sono i politici, poi, a decidere le prospettive, le sorti del territorio e anche della sanità ed è inutile dire che vediamo i sindaci distratti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google