Lutto
Raffica di multe al mercato Insorgono gli ambulanti
di Cesare Bonifazi
Controlli dei vigili sul rispetto delle concessioni ai banchi del Campo d’Aviazione I commercianti: «Non ci sono i segni per stabilire la lunghezza degli stalli»
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VIAREGGIO. Circa trenta verbali sono stati fatti al mercato del martedì a Campo d’Aviazione. Nel mirino della Municipale c’era il rispetto delle misure del suolo pubblico dato in concessione agli ambulanti che vendono in quegli stalli.
I vigili si sono presentati ieri mattina armati di metro e hanno misurato l’effettivo spazio occupato dai banchi: in molti sono stati trovati fuori dal limite. Fanno sapere dal Comune che uno dei venditori sforava lo spazio di un metro e mezzo.
Ma la questione non si è fermata qui: gli ambulanti non sono stati esattamente a guardare mentre i vigili prendevano le misure. Hanno cominciato a protestare perché i segni in terra non sono scoloriti o completamente inesistenti.
«Paghiamo una concessione da 560 euro all’anno per uno spazio ca sei metri e mezzo e poi non ci segnalano in terra neanche dove dovremmo metterci - dice Tiziano d’Andrea, uno degli ambulanti che è stato multato - ho provato a discutere con i vigili ma non hanno voluto sentire ragioni: il fatto più importante è che se sforiamo di poco o di molto non importa perché la multa è identica - dice - io sono qui da novembre e vorrei poter seguire le regole se solo fossi messo in condizione di farlo: 500 euro di multa per aver sforato di chissà quanto mi pare un’esagerazione».
Ma non è il solo a protestare: insieme a lui un’altra decina di ambulanti che ieri hanno fatto capannello e denunciano una situazione reiterata. Alessandro Pasqualetti ha il banco al mercato da quattro anni e la situazione, dice, è la stessa da sempre: «Qualche anno fa era uguale - racconta - ho dovuto discutere un bel po’ perché venissero fatti i segni con la vernice sull’asfalto. Adesso alcuni ci sono e altri no: non è una situazione tollerabile perché le multe sono molto salate».
Pasqualetti racconta che in passato i vigili gli avevano chiesto di spostare tutto il banco di articoli per la casa di venti centimetri: «Un’assurdità - commenta l’interessato - anche perché avrei dovuto togliere tutti i piatti e tutti i bicchieri dal banco e rimetterli al loro posto. Ha idea di quanto tempo avrei impiegato? - e continua - si preoccupano di venti centimetri e poi non guardano gli abusivi che infestano il mercato».
Dal Comune fanno sapere che provvederanno, dove ci sarà bisogno, a ridisegnare con al vernice gli spazi in cui devono operare gli ambulanti con la concessione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I vigili si sono presentati ieri mattina armati di metro e hanno misurato l’effettivo spazio occupato dai banchi: in molti sono stati trovati fuori dal limite. Fanno sapere dal Comune che uno dei venditori sforava lo spazio di un metro e mezzo.
Ma la questione non si è fermata qui: gli ambulanti non sono stati esattamente a guardare mentre i vigili prendevano le misure. Hanno cominciato a protestare perché i segni in terra non sono scoloriti o completamente inesistenti.
«Paghiamo una concessione da 560 euro all’anno per uno spazio ca sei metri e mezzo e poi non ci segnalano in terra neanche dove dovremmo metterci - dice Tiziano d’Andrea, uno degli ambulanti che è stato multato - ho provato a discutere con i vigili ma non hanno voluto sentire ragioni: il fatto più importante è che se sforiamo di poco o di molto non importa perché la multa è identica - dice - io sono qui da novembre e vorrei poter seguire le regole se solo fossi messo in condizione di farlo: 500 euro di multa per aver sforato di chissà quanto mi pare un’esagerazione».
Ma non è il solo a protestare: insieme a lui un’altra decina di ambulanti che ieri hanno fatto capannello e denunciano una situazione reiterata. Alessandro Pasqualetti ha il banco al mercato da quattro anni e la situazione, dice, è la stessa da sempre: «Qualche anno fa era uguale - racconta - ho dovuto discutere un bel po’ perché venissero fatti i segni con la vernice sull’asfalto. Adesso alcuni ci sono e altri no: non è una situazione tollerabile perché le multe sono molto salate».
Pasqualetti racconta che in passato i vigili gli avevano chiesto di spostare tutto il banco di articoli per la casa di venti centimetri: «Un’assurdità - commenta l’interessato - anche perché avrei dovuto togliere tutti i piatti e tutti i bicchieri dal banco e rimetterli al loro posto. Ha idea di quanto tempo avrei impiegato? - e continua - si preoccupano di venti centimetri e poi non guardano gli abusivi che infestano il mercato».
Dal Comune fanno sapere che provvederanno, dove ci sarà bisogno, a ridisegnare con al vernice gli spazi in cui devono operare gli ambulanti con la concessione.
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